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diretto da S.E. Mons. Pietro Santoro
dal 22 al 29 luglio 2019

con Istanbul, Smirne, Efeso, Pergamo, Thyatira, Hierapolis, Konya e la Cappadocia
sulle orme di san Paolo, con san Giovanni e le Chiese dell'Apocalisse, i primi concili della Chiesa, le chiese rupestri della Cappadocia
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 1.205,00 (acconto all'iscrizione: € 400,00; supplemento per camera singola € 300,00)
ISCRIZIONI (con acconto): in Curia di Avezzano (martedì - sabato ore 9:00 - 12:00) presso il diacono Nazzareno Moroni, tel. 0863 413827 oppure 333 3514 711 entro il 10 aprile 2019, saldo entro il 15 giugno 2019
DOCUMENTI: Passaporto o carta di identità (con validità di cinque mesi residui alla data di rientro)


 

PROGRAMMA

1° giorno: Roma-Istanbul

Partenza in aereo da Roma per Istanbul. Arrivo e sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.

2° giorno: Istanbul

Giornata di visita della città. Visita della basilica di Santa Sofia, si San Salvatore in Chora, della Moschea Blu (solo esterno), dell'ippodromo e del Gran Bazaar. Cena e pernottamento.

3° giorno: Istanbul-Smirne

Visita al palazzo Topkapi, residenza del sultano Ottomani. Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza in aereo per Smirne. Sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.

4° giorno: Smirne-Efeso

Partenza per Efeso e visita guidata dell'antica città dove vedremo, tra l'altro, la basilica del concilio del 431, che stabilì la divina maternità di Maria, seguita dalla visita a Meryemana, dove secondo la tradizione visse la Vergine Maria, e alla basilica di San Giovanni Evangelista, che conserva la sua tomba. Rientro a Smirne. Cena e pernottamento.

5° giorno: Pergamo-Thyatira-Hierapolis-Pamukkale

Partenza per Pergamo, l'antica città citata nell'Apocalisse di Giovanni come una delle sette Chiese dell'Asia minore; visita dell'acropoli. Proseguimento per i siti di Thyatira e Hierapolis. Arrivo a Pamukkale, con le sue famose e suggestive terrazze calcaree. Sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.

6° giorno: Konya-Cappadocia

Partenza per Konya. Visita al mausoleo di Mevlana, poeta mistico e fondatore dei dervisci rotanti. Sosta nella chiesa di San Paolo. Proseguimento verso la Cappadocia, regione in cui molte comunità cristiane si svilupparono e abitarono nel II e III secolo. Sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.

7° giorno: Cappadocia

Intera giornata dedicata alla visita dei bellissimi e caratteristici siti: la valle di Goreme, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco, Zelve, Kaymakli, Uçhisar e le chiese rupestri di Aynali. Cena e pernottamento.

8° giorno: Kayseri-Istanbul-Roma

Trasferimento all'aeroporto di Kayseri e partenza in aereo per Roma, via Istanbul.

LA QUOTA COMPRENDE

Viaggio aereo Roma-Istanbul, Istanbul-Smirne, Kaiseri-lstanbul-Roma.
Tasse carburanti e aeroportuali, un bagaglio da stiva.
Trasporti in bus, visite con guide parlanti italiano, escursioni ed ingressi come da programma: basilica di Santa Sofia, San Salvatore in Chora, Palazzo Topkapi, Efeso, Meryemana, Pergamo, Thyatira, Hierapolis, Pamukkale, Mevlana, Goreme, Zelve, Kaymakli, Uchisar, Aynali.
Sistemazione in alberghi categoria 4 stelle (camera doppia con servizi privati).
Pensione completa dalla cena del primo giorni alla colazione dell'ottavo giorno (bevande escluse).
Porta documenti, libro preghiere, assistente spirituale/tecnico, assicurazione, rimborso penalità per rinuncia pellegrinaggio nei casi previsti.

Il prossimo lunedì, 28 gennaio, ci sarà il tradizionale appuntamento per tutti i giovani delle scuole superiori di Avezzano in occasione della festa di san Tommaso d'Aquino, protettore degli studenti. L'iniziativa, come ogni anno, è organizzata dai giovani di Azione cattolica in collaborazione con l’Ufficio scuola diocesano. L’appuntamento è alle 7:00 nella parrocchia avezzanese di Madonna del Passo, dove il parroco, don Vincenzo De Mario, celebrerà la Messa affidando gli studenti a san Tommaso. A seguire ci sarà un momento di festa e la colazione insieme, e poi... tutti a scuola!


La delegazione dei giovani della diocesi di Avezzano, insieme agli altri ragazzi di Abruzzo e Molise, è stata accolta a Panama nella parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe, dove in questi giorni si terranno le catechesi, in attesa dell'arrivo del Santo Padre. I giovani sono ospiti delle famiglie della parrocchia.


Partiranno all'alba del 19 gennaio 2019, dall'aeroporto di Roma Fiumicino, i giovani marsicani che insieme ai ragazzi di Abruzzo e Molise parteciperanno alla XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù, che si terrà a Panama sul tema di Luca 1,38: «Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola». Saranno in cinquanta, in totale, dall'intera regione ecclesiastica i ragazzi che saranno accompagnati dal vescovo delegato per la pastorale giovanile abruzzese e molisana, mons. Pietro Santoro; dal vescovo di Isernia-Venafro, mons. Camillo Cibotti; dal vescovo di Sulmona-Valva, mons. Michele Fusco, e dai loro sacerdoti responsabili delle pastorali giovanili. I ragazzi di Avezzano saranno quindici, guidati da don Antonio Allegritti, responsabile della pastorale giovanile diocesana, e don Lorenzo Macerola. Ci saranno inoltre i giovani delle diocesi di Pescara-Penne, Campobasso-Bojano, Sulmona-Valva, Teramo-Atri, L'Aquila, Chieti-Vasto e Isernia-Venafro.
La sfida è grande, perché per la GMG di Panama si tratta di andare al di là dell'oceano. In Italia, è inverno ma nel centro America è tempo di estate. Durante la prima settimana i giovani saranno ospiti nella parrocchia di Nuestra Senora de Guadalupe, nel centro della città di Panama. Il 24 gennaio parteciperanno alla cerimonia di accoglienza e apertura della GMG nel campo Santa Maria la Antigua a Cinta Costera. Dopo le varie catechesi, il 25 gennaio ci sarà la tradizionale via crucis dei giovani col papa. Il 26 gennaio nel campo San Juan Pablo II, zona Metro Park, la grande veglia finale e a seguire il mattino successivo la messa per la Giornata Mondiale della Gioventù. Dal 28 gennaio al 2 febbraio i ragazzi alloggeranno nella diocesi di Chitré, per vivere con la Chiesa del luogo momenti di condivisione, testimonianza e festa. Il ritorno in Italia è previsto per il 3 febbraio. Ottocento gli italiani che parteciperanno all'incontro mondiale. Sarà un'avventura grande e come per ogni GGM, sarà occasione preziosa per i giovani nel riconoscere Gesù nel volto degli amici che incontreranno, nelle testimonianze che ascolteranno, nelle storie che si intrecceranno per le vie del mondo.
«Le giornate mondiali – afferma monsignor Pietro Santoro, delegato CEAM per la pastorale giovanile , non sono viaggi di turisti della fede, ma immersioni nel grembo della Chiesa universale, riflessa nel volto dei giovani che rinnoveranno la propria adesione a Cristo, la comunione con papa Francesco e la volontà di annunciare il Vangelo dentro le periferie dell'esistere».


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