Il 12 ottobre alle 11:00, nel santuario di Pietraquaria ad Avezzano, si terrà la Messa, presieduta dal vescovo Giovanni Massaro e concelebrata dal rettore don Paolo Ferrini, per l'arrivo delle Suore zelatrici del Sacro Cuore Ferrari, che gestiranno la casa d'accoglienza Domus Mariae adiacente al santuario. Al termine della funzione si raggiungerà in processione la casa dove ci sarà la benedizione e l'inaugurazione della vita religiosa delle suore.
Le Suore zelatrici torneranno così ad animare l'accoglienza di pellegrini, parrocchie, gruppi e di quanti vorranno vivere momenti di silenzio e preghiera presso il centro di spiritualità. Ad aprile scorso infatti, dopo numerosi anni di generoso e prezioso servizio, le Suore benedettine di carità, hanno lasciato la struttura nel santuario di Pietraquaria. La decisione era stata presa dalla madre generale della congregazione a motivo dell'anzianità delle consorelle e per carenza di giovani vocazioni. Il vescovo si era da subito attivato per individuare una nuova congregazione religiosa che avrebbe potuto sostituire le religiose trovando quindi nell'Istituto delle Suore zelatrici del Sacro Cuore Ferrari piena disponibilità. Si tratta di un istituto religioso femminile fondato all'Aquila nel 1879 da Maria Ferrari; il loro scopo principale è la cura degli ammalati, l'istruzione e l'educazione religiosa della gioventù, e l'assistenza ai bisognosi, ispirandosi al culto del Sacro Cuore di Gesù.


 


Centro missionario diocesano Don Antonio Sciarra

«Missionari di speranza tra le genti»
OTTOBRE MISSIONARIO 2025

nel ricordo di alcuni martiri missionari

 


Sabato 11 ottobre, ore 21:00

ROSARIO MISSIONARIO

festa della Madonna del Rosario e ricordo di madre Gregoria Ciccarelli, missionaria in Cile,
fondatrice della Fraternità delle suore francescane missionarie di Gesù
Chiesa parrocchiale di San Sebastiano martire, Paterno


Domenica 12 ottobre, ore 12:00

INTITOLAZIONE DI UNA STRADA

al missionario fidei donum don Gerasimo Ciaccia, Celano

Domenica 12 ottobre, ore 17:30

VESPRI

Monastero Santi Cosma e Damiano, Tagliacozzo


Venerdì 17 ottobre, ore 21:00

VEGLIA MISSIONARIA
presieduta dal vescovo mons. Giovanni Massaro

nell'ambito delle celebrazioni a 75 anni dalla morte della serva di Dio Santina Campana
Chiesa parrocchiale di San Giuseppe, Pescina


Domenica 19 ottobre

 GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE

Celebrata nelle singole parrocchie

– si raccomandano le intenzioni di preghiera per il nostro missionario fidei donum in Brasile don Beniamino Resta


Domenica 26 ottobre, ore 17:45

VESPRI dopo la giornata di studio

Chiesa dell'Istituto Sacro Cuore, Avezzano


Dal 24 al 26 ottobre

PELLEGRINAGGIO MISSIONARIO IN ALBANIA

sulle orme di don Antonio Sciarra


Sabato 6 dicembre, ore 21:00

VEGLIA MISSIONARIA
presieduta dal vescovo mons. Giovanni Massaro

a 25 anni dalla morte del missionario padre Riccardo Rossi
Chiesa parrocchiale della Santissima Trinità, Scurcola


Diverse le iniziative in programma a Pescina in occasione del 75° anniversario della morte della serva di Dio Santina Campana. La parrocchia di San Giuseppe, guidata dal parroco don Vincenzo Piccioni, ha promosso lo scorso 24 settembre, alla presenza del vescovo Giovanni Massaro, un convegno dedicato alla serva di Dio, dal titolo Modello di speranza. Alla tavola rotonda, tra gli altri, hanno partecipato la presidente dell'Azione cattolica diocesana, Claudia Di Biase, la postulatrice generale della Congregazione delle suore della Carità, suor Anna Antida Casolino, il dottor Sergio Sabatini, il vicepostulatore della causa di beatificazione, don Ennio Grossi.
Il convegno è iniziato con il saluto del parroco, a seguire una sintesi del vicepostulatore. Il vescovo ha parlato della santità domestica e spirituale della serva di Dio e la Di Biase della straordinarietà nell'ordinarietà di Santina Campana. «Per lei le ore più belle erano quelle della notte - ha raccontato suor Anna Antida Casolino - quando era più intimamente legata al suo amato Gesù. Santina è stata definita sentinella della croce. Il cristiano deve irradiare la speranza. Offrì le sue sofferenze per il bene degli altri: esse erano fioretti a Gesù e alla Madonna, e per lei patire significava soffrire per Gesù».
Ad arricchire il pomeriggio c'è stata l'esecuzione, da parte della soprano Ilenia Lucci, di un inno dedicato alla serva di Dio Santina Campana, composto in occasione di questo importante anniversario dal maestro Nicolino Rosati, e dalla lettura di un'ode a Santina Campana, scritta dalla professoressa Maria Assunta Oddi.
Biagio Soffiaturo, referente territoriale filatelia di Poste Italiane, ha invece presentato l'annullo filatelico e le cartoline postali, realizzate per l'occasione dagli artisti Antonello Di Stefano, Antonio Morgani, Rita Parisse e Antonio Sbardella, che saranno disponibili a partire da sabato 4 ottobre.
Il sindaco di Pescina Mirko Zauri, presente all'incontro, ha espresso il suo compiacimento per l'evento e per quanto viene messo in atto al fine di riscoprire questo importante esempio di santità.
Una menzione particolare va fatta al gruppo Santina Campana, che fin dalla sua costituzione ha profuso un notevole impegno nell'accoglienza di coloro che si recano presso la tomba della serva di Dio, e nel diffonderne la conoscenza.
In calendario due importanti celebrazioni eucaristiche, sabato 4 ottobre e domenica 5 ottobre alle ore 11:00.


CUSTODI DELLA PACE Domenica 28 settembre alle 12:00, nella cattedrale dei Marsi, il giubileo delle associazioni d'arma e delle forze dell'ordine. Ecco le parole del vescovo Giovanni Massaro.

Carissimi,
questa celebrazione giubilare, nel cuore della nostra cattedrale, ci raduna come pellegrini di speranza, in un tempo segnato da tensioni, guerre, violenze, incertezze. Ma la speranza cristiana – la speranza vera – non nasce dall'illusione: nasce dalla fede nel Dio vivente, che ci chiama alla responsabilità, alla vigilanza, alla giustizia, alla pace.
Oggi siamo qui per dire grazie a voi, donne e uomini delle forze dell'ordine, per il vostro servizio silenzioso, quotidiano, spesso rischioso, volto a garantire la sicurezza, la convivenza civile, e – vorrei dire – anche la dignità della vita sociale. Ma siamo qui anche per riconoscere che la vostra vocazione è una vocazione di pace, ed è per questo che siete, a pieno titolo, pellegrini del giubileo, chiamati a testimoniare la speranza che non delude. Il tema infatti di questo giubileo è la speranza. E mai come oggi, in questo tempo di guerre che insanguinano l'Europa e il Medio Oriente, con i popoli affamati di pace e assetati di futuro, noi sentiamo il bisogno di speranza. Una speranza concreta, non fatta di slogan, ma di scelte. Siete chiamati, cari amici in divisa, a essere pellegrini di speranza. Lo siete ogni volta che scegliete la legalità invece del compromesso. Lo siete ogni volta che mettete la persona prima del profitto. Lo siete ogni volta che difendete la vita, anche a costo della vostra sicurezza.
E noi oggi vi diciamo grazie. Grazie per la vostra dedizione, per le rinunce che affrontate, per le notti passate a vegliare, per le situazioni difficili in cui intervenite. Grazie perché, spesso nel silenzio, fate argine contro il male.
Il Signore vi benedica e vi custodisca. Maria, regina della pace, vi accompagni. E possa questo giubileo essere per voi una rinnovata occasione per riscoprire la bellezza della vostra missione, e per camminare con coraggio nella luce del vangelo, come pellegrini di speranza, custodi della pace, servitori del bene comune.






Iscriviti alla newsletter