diretto da S.E. Mons. Pietro Santoro
dal 17 al 24 luglio 2020

Il Caucaso è terra di grande bellezza e di antica tradizione cristiana. L’Armenia è stato tra i primi paesi ad abbracciare il cristianesimo, come scopriremo nelle visite alle chiesa di pietra, identità religiosa di questo popolo.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 1.380,00 a persona in camera doppia (supplemento camera singola € 300,00).
ISCRIZIONI (con acconto di € 450,00) entro il 15 marzo 2020 o ad esaurimento dei posti in Curia vescovile presso il diacono Nazzareno Moroni, tel. 0863 413 827 oppure 333 35 14 711 dal martedì al sabato, dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Saldo entro il 13 giugno 2020.
DOCUMENTI: è richiesto il passaporto valido per almeno sei mesi oltre la data del pellegrinaggio.


 

LA QUOTA COMPRENDE

Viaggio in aereo A/R, trasporto in bus per tutto il pellegrinaggio, ingressi e visite come da programma con guida in lingua italiana, albergo di categoria 4 stelle (camere con due letti e servizi privati), pensione completa dalla prima colazione del secondo giorno, alla cena del settimo giorno (acqua inclusa), radioguide, assistenza spirituale/tecnica.

SCARICA QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

È stato pubblicato il nuovo libretto della via crucis con gli scritti della serva di Dio Santina Campana (1929-1950). Un grazioso opuscolo, curato dal vicepostulatore don Ennio Grossi, strumento utile per vivere il tempo della quaresima ed entrare, aiutati dall'esempio della serva di Dio, nel mistero della passione, morte e risurrezione del Signore Gesù. Nel libretto di 64 pagine si trova un'introduzione del vescovo Pietro Santoro. Per ogni stazione della via crucis due testi biblici a scelta, due brani a scelta tratti dagli scritti della e sulla serva di Dio, un piccolo responsorio e l'orazione conclusiva.

«La via crucis è la narrazione di Dio perso per amore, dell’uomo condannato, abbandonato, rifiutato, umiliato. Lungo le stazioni della via crucis ci si lascia avvolgere dalla Paola di Dio e dalla testimonianza di Santina Campana, la serva di Dio che assunse “l’ombra della croce” come luce che trasfigura la notte del dolore, di ogni dolore, e, consumata per amore, diventa icona del credente del terzo giorno.

A ottobre si celebrerà il 70° anniversario della nascita al cielo di questa ragazza, splendido esempio di santità nella nostra terra dei Marsi e immagine di grande amore alla Chiesa.


Don Luigi Maria Epicoco giovedì 13 febbraio alle 16:30 sarà al castello Orsini di Avezzano per dialogare con giovani, insegnanti ed educatori. «Qualcuno a cui guardare: per una spiritualità della testimonianza»: è questo il titolo dell’incontro di aggiornamento e formazione organizzato dall’Ufficio scuola diocesano, guidato dal diacono Antonio Masci, in collaborazione con la Federazione italiana scuole materne provinciale e promosso dalla Pastorale giovanile diocesana.

Don Luigi Maria Epicoco, filosofo, teologo e scrittore, è professore alla Pontificia università lateranense e all’ISSR Fides et ratio dell’Aquila, di cui è anche preside. Il presbitero aquilano, ma di origini pugliesi (nato a Mesagne nel 1980) è inoltre titolare di una pagina social a lui dedicata che conta più di 52.000 followers e che raccoglie i suoi commenti quotidiani al Vangelo diffusi su tutti i maggiori media cattolici. È spesso ospite di trasmissioni televisive in qualità di esperto di temi cristiani.
Nel suo ministero e nei suoi libri don Luigi Maria Epicoco si occupa di formazione e spiritualità cristiana e rappresenta una delle voci più giovani e autorevoli nell’attuale panorama cattolico nazionale ed internazionale. Già autore di numerosi e fortunati testi, il suo ultimo libro, Qualcuno a cui guardare. Per una spiritualità della testimonianza, è stato pubblicato nel 2019 per le edizioni Città Nuova. Si tratta del volume donato dal Papa lo scorso 21 dicembre ai vescovi e cardinali della Curia romana ricevuti in udienza per gli auguri natalizi.
Ed è proprio a partire dai capitoli che compongono il suo libro e riflettendo intorno ad alcuni temi chiave che lo sostanziano (verità, debolezza, autenticità, relazioni, ferialità, grazia) che don Epicoco detterà la sua relazione sul tema della Testimonianza, declinato nei vari ambiti della vita del credente e alla luce delle relazioni significative che in essa si intrecciano (spirituali, genitoriali, sociali, professionali, familiari…), fino a giungere ad una ricostruzione del profilo umano e spirituale del testimone cristiano. L’orizzonte biblico e la perenne valenza veritativa espressa nella ricchezza delle sue figure e narrazioni costituirà il riferimento costante delle riflessioni di don Luigi, non disdegnando affatto il contribuito che le scienze filosofiche, pedagogiche e umane sanno apportare in vista di una integrale comprensione del fenomeno umano e di quel groviglio di desideri, domande e attese che lo costituiscono.

L’incontro si inserisce all’interno della programmazione e della vasta offerta formativa che l’Ufficio scolastico diocesano ha ideato per il presente anno pastorale e scolastico 2019/2020. Una programmazione, quella di quest’anno, particolarmente ricca e sapientemente attenta alle sempre ricorrenti emergenze educative che interessano sempre più i nostri territori locali e nazionali e che si esprimono attraverso nuove forme post-moderne e contemporanee di cultura, linguaggi e stili di vita che rappresentano l’inedita sfida e insieme la nuova frontiera dell’annuncio cristiano.


In allegato il programma della XXVIII giornata mondiale del malato, promossa dall'Unitalsi e dall'associazone dei Medici cattolici, insieme con l'ufficio diocesano per la Pastorale della salute, in programma ad Avezzano il prossimo 11 febbraio a partire dalle ore 16:45.


Iscriviti alla newsletter