Si è svolta martedì 28 luglio, nel seminario vescovile di Avezzano, l'assemblea del clero convocata dal vescovo Giovanni Massaro. Presbiteri, religiosi e diaconi si sono ritrovati per vivere un momento di comunione, confronto e programmazione, in vista degli appuntamenti che accompagneranno il cammino della Chiesa diocesana nei prossimi mesi.
Aprendo l'incontro, il vescovo ha rivolto ai presenti parole di profonda gratitudine, ripercorrendo con emozione il cammino vissuto insieme. «Quando sono arrivato nella Marsica – ha ricordato – questa era per me una terra sconosciuta. Oggi posso dire con convinzione che è diventata la mia casa. Se questo è stato possibile, lo devo anche all'affetto che ricevo ogni giorno e alla stima e alla fiducia che ho trovato nei sacerdoti, nei religiosi e nei diaconi, miei stretti collaboratori nel servizio alla nostra Chiesa».
Il vescovo ha poi confidato un sentimento personale che ha trovato immediata sintonia nell'assemblea: «Mi capita spesso di essere in giro, di incontrare ogni giorno tante persone, ma non vi nascondo che i momenti più belli sono quelli che vivo con voi e ai quali cerco di essere sempre disponibile». Parole che hanno introdotto il vero cuore dell'incontro. Prima ancora di affrontare i punti all'ordine del giorno, infatti, il vescovo ha scelto di mettersi in ascolto del presbiterio. Ha voluto che il tempo dedicato al dialogo non fosse relegato agli ultimi minuti dell'Assemblea, ma occupasse il primo spazio della mattinata, quale segno concreto dell'importanza attribuita all'ascolto reciproco.
Presbiteri, religiosi e diaconi hanno così potuto condividere liberamente riflessioni, preoccupazioni, fatiche, proposte e desideri riguardanti il cammino della diocesi. Ne è scaturito un confronto sincero e costruttivo, animato da un clima di autentica fraternità, nel quale ciascuno ha potuto sentirsi accolto e valorizzato. Un dialogo sereno, nel quale è emerso il desiderio comune di continuare a costruire una Chiesa sempre più unita, corresponsabile e capace di leggere con speranza le sfide del tempo presente.
Conclusa questa prima parte, il vescovo ha presentato i diversi temi previsti dall'ordine del giorno, consegnando ai partecipanti una cartellina contenente tutta la documentazione necessaria per accompagnare il lavoro dei prossimi mesi. Tra gli appuntamenti illustrati particolare attenzione è stata dedicata al festival francescano diffuso, iniziativa che coinvolgerà numerose realtà del territorio diocesano con eventi di carattere spirituale, culturale e artistico ispirati alla figura di san Francesco d'Assisi.
È stato quindi presentato il programma della formazione permanente del clero per l'anno pastorale 2026-2027, pensato come un percorso unitario di crescita spirituale, teologica e pastorale, a sostegno del ministero dei presbiteri e dei diaconi.
L'assemblea ha poi preso in esame il decreto per la determinazione degli atti di straordinaria amministrazione delle persone giuridiche soggette al vescovo diocesano, strumento che offre criteri aggiornati e condivisi per una gestione sempre più trasparente e responsabile dei beni ecclesiastici.
Successivamente sono state illustrate le nuove disposizioni pastorali per il catecumenato, frutto di un percorso di riflessione volto a qualificare e rendere sempre più organico l'accompagnamento degli adulti che chiedono di ricevere i sacramenti dell'iniziazione cristiana.
Infine, il vescovo ha offerto le prime indicazioni riguardanti il prossimo convegno ecclesiale diocesano, invitando fin d'ora tutte le comunità a prepararsi a questo importante appuntamento di verifica, ascolto e rilancio pastorale.
L'assemblea si è conclusa con un clima di fiducia e rinnovata comunione. Ancora una volta è emerso con chiarezza come il dialogo fraterno, l'ascolto reciproco e la corresponsabilità rappresentino lo stile con cui la Chiesa di Avezzano desidera affrontare il nuovo anno pastorale, nella consapevolezza che solo camminando insieme è possibile discernere le strade che il Signore continua a indicare alla comunità diocesana.


È con grande dispiacere che comunichiamo la nascita al cielo di don Paolo Tornambè, morto improvvisamente questa mattina a Lanciano.
Le esequie, presiedute dal vescovo Giovanni, si terranno domenica 19 luglio alle 16:00 in cattedrale ad Avezzano.
La salma, da domani mattina (sabato), si troverà presso la casa funeraria Rossi di Avezzano, con orario: sabato dalle 10:00 alle 19:00; domenica dalle 10:00 alle 15:00.
Don Paolo, collaboratore della parrocchia di San Giovanni in Avezzano, è nato a Canicattì il 24 agosto del 1954 ed è stato ordinato presbitero il 16 aprile del 1983. Amato sacerdote, cresciuto a Roma, ha dedicato la sua vita e il suo ministero agli ultimi, ai poveri, agli emarginati. Psicologo, passava ore in parrocchia all'ascolto delle confessioni, sempre attento alle necessità di tutti. Tra i tanti incarichi, per conto della Conferenza episcopale italiana è stato cappellano sulle navi da crociera e ha svolto servizio a Londra nella missione di Migrantes. È stato parroco a Villa San Sebastiano, Scanzano, Sante Marie, Gallo, Casali d'Aschi e Tubione.
La comunità ecclesiale, grata a Dio per il suo fecondo ministero, si unisce in comunione di preghiera al dolore dei famigliari e di quanti lo hanno conosciuto ed amato.


 

Domenica 4 luglio alle 18:30 la parrocchia di San Benedetto dei Marsi vedrà, durante la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Giovanni Massaro, il passaggio di consegne dallo storico parroco don Francesco Iulianella, che per molti anni ha guidato la comunità, a don Vincenzo Massotti, che, terminando il suo ministero come padre spirituale del Seminario regionale di Chieti, fa rientro in diocesi.


L’Alleluya Band, fondata nel 1978 dal missionario monfortano padre Mario Pacifici, è un pilastro nel panorama musicale africano. Anche quest’anno direttamente da Balaka, in Malawi — noto come the warmheart of Africa (il cuore caldo dell'Africa) — il gruppo musicale ci allieterà con un concerto il 1° luglio alle ore 21:00 nel castello Orsini ad Avezzano. Si esibiranno insieme all’Orchestra diocesana dei ragazzi senior diretta dal maestro Massimiliano De Foglio.
Sarà un concerto di beneficenza con ingresso libero alla presenza del vescovo Giovanni.
Il titolo del concerto è Yamika, ammirare e ringraziare, insieme con gioia le meraviglie di bellezza e bontà che sono ancora in noi e attorno a noi, in questo nostro mondo, tanto colpito dall’ingiustizia, dall’odio, dalla guerra, dalla violenza, dalla miseria e dalla fame.
I ragazzi ancora una volta ci invitano ad aprire i nostri cuori e con generosità a sostenere ancora l'Andiamo Comfort Community Hospital, dove centinaia di bambini ogni giorno ricevono assistenza gratuita.


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