Ottocento voci per la terra
Festival del creato Laudato si'
Semi di pace e di speranza
Celebrazione dell'VIII centenario del Cantico delle creature

Dopo mesi di preparazione e decine di eventi che hanno toccato Carsoli, Avezzano, Tagliacozzo e Pescina, il grande cammino di Ottocento voci per la terra giunge al suo culmine. Sabato 13 e domenica 14 settembre 2025, il cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise diventerà la capitale della spiritualità, dell'ecologia e della fraternità. Due giorni intensi, tra preghiera, musica, laboratori, escursioni e momenti comunitari, per celebrare tre anniversari straordinari: gli ottocento anni del Cantico delle creature di san Francesco, i dieci anni dell'enciclica Laudato si' e la ventesima giornata per la custodia del creato.
Il programma prevede l'adesione alla carta del creato da parte dei sindaci, l'inaugurazione del nuovo sentiero del Cantico, il villaggio del creato con stand e laboratori, l'agape popolare e la grande celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo dei Marsi.
Un appuntamento corale, che unisce istituzioni civili, comunità religiose, associazioni e cittadini in un'unica voce: la lode al Creatore e l'impegno per la terra. Un evento che è stato possibile grazie al contributo e alla sensibilità della fondazione Carispaq.
Il programma è molto fitto. Il fine settimana del 13 e 14 settembre 2025 trasformerà Pescasseroli in un grande laboratorio di fede, cultura e natura. La mattina di sabato, nella sala conferenze del centro visite del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, i partecipanti saranno accolti e introdotti dallo spazio dei saluti istituzionali. Seguirà subito un momento di grande valore spirituale: la XX giornata per la custodia del creato, quest'anno segnata dal tema Semi di pace e di speranza. Sarà una preghiera ecumenica che unirà comunità diverse in un impegno condiviso per la terra, culminando con la sottoscrizione della carta del creato da parte dei sindaci. Dopo un pranzo comunitario, il pomeriggio porterà tutti all'aperto: a Valle Cupa verrà inaugurato il sentiero del Cantico, un nuovo cammino dedicato a san Francesco che unisce natura, spiritualità e poesia. Poi il centro di Pescasseroli si animerà con l'apertura del villaggio del creato in piazza Sant'Antonio: stand, esposizioni, laboratori e un concerto dell'Orchestra popolare del parco. La giornata si concluderà con un'agape popolare, una grande cena condivisa che diventerà festa, animata da gruppi, associazioni e movimenti.
La domenica si aprirà ancora nel cuore del villaggio del creato, dove dalle 10:00 prenderanno vita laboratori e attività per famiglie, bambini e visitatori. Non mancheranno le visite guidate al centro visite del parco, all'ArtePark e al palazzo Sipari. A mezzogiorno, grazie alla collaborazione degli Alpini di Pescasseroli, verrà offerto un pranzo condiviso. Il pomeriggio entrerà nel suo momento più solenne: la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo dei Marsi in piazza Sant'Antonio, seguita dal concerto conclusivo del coro Decima sinfonia. Sarà il tempo dei saluti finali, del mandato conclusivo e della consegna simbolica di questo cammino corale che, partito da Carsoli, Avezzano, Tagliacozzo e Pescina, troverà nel cuore del parco la sua sintesi più alta. Due giorni in cui la spiritualità francescana, l'impegno per l'ambiente e la fraternità tra comunità diventeranno esperienza concreta. La diretta della manifestazione sarà trasmessa su Radio Parco, media partner dell'evento.


«Originali e non fotocopie»

Messaggio del vescovo Giovanni
ai dirigenti, ai docenti e agli alunni
in occasione dell'avvio dell'anno scolastico 2025/2026

Carissimi dirigenti, docenti, studenti,
con grande gioia e affetto desidero raggiungervi, anche solo con queste poche righe, in occasione dell'inizio del nuovo anno scolastico. Il mio legame con la scuola è profondo e personale: per alcuni anni del mio ministero presbiterale ho avuto la grazia di insegnare e vivere da vicino le dinamiche scolastiche. Ricordo con gratitudine quei giorni, le relazioni costruite, i volti degli studenti, le domande sincere, le fatiche condivise con i colleghi docenti. Per questo, ogni volta che mi si chiede di tornare a scuola, rispondo con entusiasmo: è sempre una gioia incontrare i giovani, incoraggiare chi insegna, apprezzare il lavoro appassionato dei dirigenti.
Ho una particolare simpatia per i ragazzi e i giovani. Lo confesso volentieri. Perché sono veri, autentici, pieni di sogni e desiderosi di costruire un mondo migliore, per sé stessi, per i propri amici, per tutta l'umanità. E la scuola è uno dei luoghi privilegiati in cui questi sogni iniziano a prendere forma. Cari ragazzi, lo so: quando siete dentro la scuola, spesso non vedete l'ora di fuggire via. È normale. Ma vi invito ad amare la scuola. Perché solo ciò che si ama si può vivere davvero. E non c'è nulla di più utile di imparare a imparare. Certo, imparare è faticoso. Richiede impegno, sacrificio, costanza. Ma vi chiedo: c'è forse qualcosa nella vita che valga davvero la pena e che non richieda fatica?
In questo cammino, lasciatevi ispirare da due giovani straordinari, canonizzati domenica scorsa: Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati. Hanno vissuto con intensità, mettendo insieme fede, studio, amicizia, solidarietà. Carlo diceva: «Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie». Un invito forte a non lasciarsi mai vivere, ma ad essere sempre più protagonisti, unici e veri. La scuola è il luogo dove iniziare a scrivere la propria originalità.
A voi, dirigenti e docenti, il mio grazie più sincero: per il servizio che rendete ogni giorno, spesso tra mille difficoltà, con passione e dedizione. Il vostro non è semplicemente un mestiere: è una vocazione, nel senso più alto e vero del termine. Non siete solo trasmettitori di saperi, ma educatori di anime, seminatori di futuro, testimoni credibili di quei valori che i ragazzi imparano più da come vivete che da quello che dite. Ogni parola, ogni gesto, ogni attenzione quotidiana lascia un segno che può accompagnare una vita intera. È una responsabilità grande, sì, ma anche una delle missioni più belle che si possano ricevere.
A tutti il mio augurio di un anno scolastico sereno, ricco di crescita e di luce.
Con affetto e benedizione,
+ Giovanni, vescovo


Le Giornate di studio costituiscono un'iniziativa aperta a tutti i laici della nostra diocesi, pensata per offrire occasioni di approfondimento su alcune tematiche fondamentali della nostra fede: teologia, sacra Scrittura e sacramenti. L'appuntamento, a cadenza periodica, si terrà la domenica pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 18:00 presso l'Istituto Sacro Cuore di Avezzano, in un clima di ascolto, confronto e condivisione fraterna.
La proposta formativa, giunta al terzo anno, si pone in continuità con la Scuola di formazione teologica per operatori pastorali e nasce come frutto concreto del cammino sinodale che la nostra diocesi ha vissuto con intensità e partecipazione. È sostenuta dall'esperienza positiva e dall'apprezzamento raccolto negli anni passati. La modalità laboratoriale degli incontri sarà il segno distintivo di questo percorso: non solo lezioni frontali, ma spazi attivi di dialogo, confronto comunitario e riflessione condivisa, per una formazione che tocchi la mente e il cuore e si traduca in uno stile di vita cristiano consapevole e responsabile. Sono invitati a partecipare con entusiasmo a questa proposta tutti coloro che desiderano approfondire la propria fede, crescere nel servizio alla comunità e vivere più pienamente la propria vocazione battesimale. La partecipazione è gratuita e si richiede l’iscrizione attraverso i canali che la diocesi mette a disposizione, attraverso i propri parroci o sul link che segue.

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Sono aperte le iscrizioni alla Scuola diocesana di formazione teologica per operatori pastorali. La proposta formativa nasce con tre finalità principali: offrire una formazione qualificata; aiutare gli operatori pastorali a rendere un servizio sempre più consapevole e fecondo nelle parrocchie; discernere i candidati ai ministeri istituiti. Per essere istituiti lettori, accoliti e catechisti è necessario aver frequentato la Scuola. All'atto dell'iscrizione è richiesta una lettera di presentazione del parroco. Il numero massimo dei partecipanti è di 65, raggiunto il quale non si accetteranno altre iscrizioni. Potranno iscriversi anche coloro che hanno partecipato al primo biennio.
I corsi si terranno in presenza presso il seminario diocesano di Avezzano, da ottobre, tutti i martedì, dalle ore 20:30 alle 22:00. Le iscrizioni vanno presentate presso l'Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali (Elisabetta Marraccini, tel. 0863 413 827).

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CALENDARIO 2025/2026

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