Domenica 7 giugno alle 18:00, nella festa del Corpus Domini, si terrà in cattedrale la Messa presieduta dal vescovo Giovanni Massaro, e a seguire la processione solenne per le strade della città. Nel pomeriggio non ci saranno ulteriori celebrazioni eucaristiche nelle parrocchie della città di Avezzano. La solennità del Corpus Domini è la festa di Cristo realmente presente nel pane e nel vino dell’Eucaristia, è la festa della comunità cristiana che rinnova la propria adesione alla persona di Cristo, al Dio che si rende presente come cibo e nutrimento nel pellegrinaggio terreno verso l’eternità.
Ad Avezzano un prezioso momento di preghiera e comunione ecclesiale si prepara a coinvolgere l’intera forania. Venerdì 29 maggio alle 21:00, nella chiesa della Madonna del Passo, si terrà il santo rosario di forania, promosso dalle parrocchie cittadine come segno di unità, fede condivisa e testimonianza viva nel territorio, in collaborazione con l’Ufficio musica sacra e il Movimento per la vita. L’iniziativa, che si inserisce nel cammino pastorale della diocesi, sarà presieduta dal vescovo Giovanni Massaro. Il rosario diventa così occasione per ritrovarsi insieme, affidare alla Vergine Maria le speranze e le fatiche del nostro tempo, e invocare pace e unità. Particolarmente significativo sarà il contributo dei cori della forania, che animeranno la celebrazione con il canto, offrendo un accompagnamento musicale capace di elevare lo spirito e favorire una partecipazione più intensa e raccolta. La musica sacra, in questo contesto, si conferma linguaggio privilegiato di evangelizzazione e comunione, capace di parlare al cuore di tutti, soprattutto dei più giovani. Accanto ai cori, sarà significativa anche la presenza delle confraternite, delle associazioni e dei movimenti ecclesiali presenti nella forania, segno concreto di una Chiesa viva e articolata, in cui ogni realtà contribuisce con il proprio carisma alla costruzione di un’unica comunità. Un accenno particolare merita inoltre la presenza dell’Ufficio diocesano per la musica sacra e del Movimento per la vita, realtà che, pur nella diversità dei loro ambiti, si fanno simbolo di armonia e custodia del dono più grande. Da una parte la musica, capace di unire le voci e trasformarle in preghiera corale; dall’altra l’impegno per la vita, che richiama tutti alla responsabilità di accogliere, difendere e promuovere ogni esistenza umana. Due dimensioni che, insieme, esprimono la bellezza di una fede che canta, si dona e si prende cura. In un tempo segnato da incertezze e sfide, il santo rosario di forania rappresenta un invito forte a riscoprire la forza della preghiera comunitaria e la bellezza dell’essere Chiesa.
Cari sindaci, da Roma, dove mi trovo per i lavori della 82ª assemblea generale della CEI, desidero farvi giungere il mio più cordiale augurio per la vostra elezione o rielezione alla guida di alcune comunità della nostra amata Marsica. Come ha ricordato il santo padre Leone XIV, il servizio civile è un’alta missione poiché «il fine della società è il bene comune». La vostra dedizione è preziosa e necessaria per la crescita del nostro territorio. In questo nuovo mandato, auspico di cuore che si possa proseguire nel solco di una proficua collaborazione tra la comunità civile e quella ecclesiale, nel pieno rispetto delle reciproche specificità. Soprattutto nei nostri piccoli paesi, è solo attraverso una sinergia autentica e un camminare insieme che possiamo favorire il benessere integrale dei cittadini. Un pensiero di gratitudine va anche a tutti i candidati che si sono messi in gioco: ora inizia per tutti il tempo di lavorare uniti per il bene comune. L'obiettivo deve essere quello di affrontare le diverse sfide e di costruire comunità coese e solidali, capaci di ascoltare i bisogni di tutti e, in particolare, di volgere lo sguardo con premura verso i più poveri e i più fragili. Con i miei migliori auguri di buon lavoro, vi benedico di cuore.
Un momento di unità, riflessione e invocazione dello Spirito Santo. La comunità diocesana si prepara a vivere la veglia di Pentecoste: l’appuntamento è fissato per sabato 23 maggio alle ore 21:00, nella cornice solenne della cattedrale di Avezzano. Lo spazio gioioso dei cinquanta giorni pasquali si corona con la domenica di Pentecoste che celebra l’effusione dello Spirito, dono del Risorto, e la nascita della Chiesa. La comunità si raduna nella vigilia per celebrare una veglia di preparazione e di solenne e corale invocazione del dono dello Spirito.