Cosa succede quando la poesia di Dante, l’arte urbana e l’infinito del cosmo si incontrano? La risposta è nella prossima festa degli incontri promossa dall’Azione cattolica ragazzi dei Marsi, che sabato 16 maggio si svolgerà ad Aielli Alto, il Borgo universo dove il cielo sembra più vicino.
Sotto il titolo evocativo «L’Amor che move il sole», l’ACR si prepara a vivere una giornata all’insegna dello stupore, per prendere coscienza che quel motore divino che governa l’universo non è lontano, ma abita le nostre vite. Il richiamo a Dante Alighieri trasforma l’ambientazione spaziale in un viaggio dell’anima: non è solo astronomia, è l’intuizione che il motore di tutto l’universo è l’amore. La festa degli incontri ACR 2026, che avrà inizio alle 15:00 e si concluderà con una merenda alle 18:00, non è solo un raduno, ma la verifica di una scoperta fatta durante l’anno: l’universo non è un vuoto buio, ma un sistema vivo tenuto insieme dall’amore di Dio, che ci cerca e che, ogni giorno, ci dice che sì, c’è spazio anche per noi.
Ad Aielli questo concetto diventa concreto: come i pianeti ruotano attorno al sole, così i ragazzi scopriranno che la loro orbita ha senso solo se il centro è l’incontro con l’altro e con il Signore. Il cuore dell’evento sarà una caccia al tesoro tra i vicoli del paese. I ragazzi non useranno semplici mappe, ma dovranno decifrare i significati delle opere d’arte urbana; ogni indizio risolto tra i murales porterà i ragazzi a capire che lo slogan «C’è spazio per te» significa che ognuno di noi è un colore fondamentale in questo immenso dipinto che è la comunità.
Ogni partecipante è una stella preziosa in una costellazione più grande: la nostra umanità. E l’obiettivo, il tesoro non sarà un oggetto, ma la consapevolezza che, proprio come i murales hanno ridato vita a un piccolo borgo antico, l’amore può riqualificare ogni periferia del cuore. Tra canti, giochi, merenda e momenti di preghiera comunitaria, l’Azione cattolica vuole ribadire la bellezza di essere corpo, di abitare i territori e di riscoprire lo stupore. I ragazzi dell’ACR, novelli esploratori dello spirito, trasformeranno Borgo universo in un laboratorio di fraternità. Qui, dove le stelle si leggono sui muri, capiranno che «L’amor che move il sole» è lo stesso che ci spinge a farci prossimo, a non lasciare nessuno indietro e a occupare con gioia lo spazio che Dio ci ha affidato. Allora l’appuntamento è ad Aielli: nello zaino tanta curiosità e una gran voglia di mettersi in gioco, al resto ci penserà l’universo.

Claudia Di Biase,
presidente Azione cattolica diocesi di Avezzano.


È uscito il programma della prossima festa di don Orione, che viene ricordato come patrono speciale delle associazioni di volontariato e del servizio civile, con le varie celebrazioni dei prossimi 15 e 16 maggio.


Trasformati nella celeste carità: questo il tema del convegno diocesano dei Gruppi di preghiera di padre Pio che si terrà giovedì 7 maggio presso il santuario della Madonna di Pietraquaria. L'appuntamento, rivolto a tutti, è alle ore 16:30 per l'adorazione eucaristica e le confessioni guidate da padre Guglielmo Alimonti. Alle 18:00 la Messa presieduta dal vescovo Giovanni Massaro.


Sono aperte le iscrizioni al pellegrinaggio diocesano dei fidanzati e delle famiglie sul tema «Sulle orme dei beati Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi», guidato dal vescovo Giovanni Massaro, che si terrà il 2 giugno nel santuario della Madonna del Divino Amore, presso Roma.
L’organizzazione, curata dalla Pastorale familiare diocesana, prevede il viaggio in bus, con partenza da Avezzano alle 8:00, per vivere una giornata di spiritualità, festa e fraternità. Tra le iniziative l’ascolto di testimonianze, la Messa presieduta dal vescovo, il momento di giochi e festa per famiglie e bambini. Per iscriversi ci si può rivolgere agli incaricarti diocesani di pastorale familiare, chiamando il 338.1411551, o contattando i referenti di pastorale familiare parrocchiali.
Il santuario del Divino Amore è un luogo fortemente simbolico perché lì si trova la tomba dei coniugi Luigi Beltrame Quattrocchi e Maria Corsini, i primi sposi a essere beatificati come coppia il 21 ottobre 2001 da san Giovanni Paolo II. La testimonianza dei coniugi Beltrame Quattrocchi, disse il papa santo, è «una singolare conferma che il cammino di santità compiuto insieme, come coppia, è possibile, è bello, è straordinariamente fecondo ed è fondamentale per il bene della famiglia, della Chiesa e della società».


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