Pagina del Vescovo

La pagina del Vescovo
mons. Giovanni Massaro
Parrocchie della Diocesi

Parrocchie della Diocesi

Le nostre parrocchie
nel dettaglio

News

Le ultime notizie
dalla Diocesi dei Marsi

24/05/2024: Rosario per la vita

41
Il 24 maggio alle 21:00 , promosso dal Movimento per la vita di Avezzano, il «Rosario...
Apri per maggiori informazioni

18/05/2023: Veglia di Pentecoste

48
Nella solennità di Pentecoste, che conclude il tempo di Pasqua, si celebra la discesa...
Apri per maggiori informazioni

10/05/2024: Nella diocesi ospitato il calice...

48
Dal 2014 al 2016 in Iraq chiese, santuari, monasteri, cimiteri, scuole, case e negozi...
Apri per maggiori informazioni

09/05/2024: Convegno dei Gruppi di preghiera di...

39
Il 9 maggio, nel santuario di Pietraquaria in Avezzano , si è tenuto il convegno...
Apri per maggiori informazioni

03/05/2024: Convegno "Il lavoro per la...

103
Vi invitiamo all'evento promosso dall' Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro,...
Apri per maggiori informazioni

19/04/2024: Convegno su intelligenza artificiale...

205
« Intelligenza artificiale e pace »: questo il tema su cui papa Francesco ha invitato a...
Apri per maggiori informazioni

Berardo, nato nella diocesi dei Marsi nel paese chiamato Colli di Monte Bove (Carsoli, AQ) da Berardo, signore del luogo, e da Teodosia di nobile famiglia.Fin dalla fanciullezza diede segni di indubbia santità;per l'educazione fu affidato ai canonici della cattedrale di Santa Sabina, e il vescovo lo ammise fra gli accoliti, riconoscendone la formazione. Trasferito in seguito a Montecassino, sotto l'insegnamento del monaco Paolo si distinse per santità e dottrina. La fama del giovane indusse il papa Pasquale II a chiamarlo a Roma, annoverandolo fra i suddiaconi e nominandolo preside della provincia campana. Svolse così bene il suo ufficio che lo stesso papa Pasquale II lo promosse cardinale diacono di Sant'Angelo, e successivamente cardinale presbitero di San Crisogono. Essendo nel frattempo resasi vacante la sede vescovile dei Marsi – scossa tra l'altro per lo scisma del vescovo Sigenulfo – vi fu inviato Berardo, che con autorità e santità cacciò l'intruso e restituì la pace e la concordia.
Il vescovo, che aveva trent'anni, entrato in diocesi si adoperò per correggere gli abusi e i vizi, comportandosi in modo ammirevole. Ma fu ostacolato e combattuto da diversi avversari, che gli tesero insidie, lo minacciarono e infine lo scacciarono dalla sede. Il pontefice, che lo amava tanto, lo accolse per un po' nel palazzo lateranense, poi lo inviò come legato ad Alatri e a Veroli e infine in Sardegna. Finalmente fu richiamato nella sua diocesi, dove, come un muro inespugnabile, con prudenza verso i ribelli, ma impavido, continuò la sua missione. Estirpò la simonia, eliminò il concubinato, difese i piccoli, riformò il clero con la parola e l'esempio.
Tra tutti questi impegni si fece promotore di un'iniziativa per aiutare i poveri: organizzò un centro di raccolta del grano da distribuire a più poveri. Una volta, venuto a mancare il frumento, invitò l'incaricato di ramazzare il pavimento del deposito e si compì il miracolo: la ramazza accumulò tanto grano quando ne occorreva al povero questuante. Custodì il suo gregge fino alla morte. Colpito dalla malattia, esortò il suo clero alla fedeltà a alla santità, lasciando ad esso un testamento spirituale di grande valore. Dopo venti anni di episcopato, morì il 3 novembre dell'anno 1130. Il suo corpo fu sepolto nella cattedrale di Santa Sabina, successivamente venne traslato a Pescina (AQ) nella chiesa a lui dedicata. Attualmente riposa nella basilica concattedrale di Santa Maria delle Grazie. Si festeggia il 3 novembre e il 2 maggio.


Iscriviti alla newsletter