Cookie

Pagina del Vescovo

La pagina del Vescovo mons. Pietro Santoro
Parrocchie della Diocesi

Parrocchie della Diocesi

Le nostre parrocchie

News

Le notizie della Diocesi dei Marsi nel dettaglio

22/07/2020: Donate centomila mascherine alla...

39
Grazie all’amicizia di don Adriano Principe con Xu Can , questa mattina 100.000...
Apri per maggiori informazioni

07/07/2020: Incontro del clero diocesano

120
Si è tenuto oggi l'ultimo incontro del clero diocesano dell'anno pastorale nel santuario...
Apri per maggiori informazioni

26/06/2020: Disposizioni per le feste patronali,...

381
Il Vescovo, dopo attenta valutazione delle possibilità di contagi, esprime la necessità...
Apri per maggiori informazioni

04/07/2020: Sentiero Frassati della Marsica

269
Il 4 luglio prossimo, memoria liturgica del beato Piergiorgio Frassati , l' Azione...
Apri per maggiori informazioni

21/06/2020: Giubileo lauretano

123
Domenica 21 giugno alle 10:30 nel piazzale antistante la chiesa parrocchiale di Borgo...
Apri per maggiori informazioni

14/06/2020: Solennità del Corpo e Sangue di Cristo

146
Festa del Corpus Domini , festa di Cristo realmente presente nel pane e nel vino...
Apri per maggiori informazioni

Marco, della Galilea, formato dalla scuola paterna sulle tradizioni e le cerimonie, ha vissuto la fanciullezza nella semplicità del cuore e nel timore di Dio. Arrivato alla maggiore età, dopo un lungo viaggio, arrivò ad Atina. Qui, ospite del nobile e ricco Palaziano, che aveva accolto l'apostolo Pietro proveniente da Antiochia diretto a Roma, ricevette il battesimo e si mise al seguito dall'apostolo, divenendo stretto collaboratore nella predicazione. Fu ordinato sacerdote e per la condotta, la dottrina e i miracoli portò molti dall'errore alla via della salvezza. Così l'apostolo promosse Marco vescovo di Atina, perché con la predicazione e i prodigi rimuovesse il culto dei demoni e la tirannia dei vizi.
Entrando ad Atina Marco vide la statua del dio Giano cui veniva reso culto idolatrico, e la polverizzò con un segno di croce. Accolto in casa di Palaziano, che aveva perduto la moglie, lo consolò e, parlando delle caducità dalle vita mortale e della felicità eterna, lo convertì alla fede cristiana con altri cinquantasette familiari e diede loro il battesimo. Consacrò in onore del suo maestro Pietro un tempio vicino alla casa di Palaziano, che ancora oggi viene ricordato come primo tempio delle fede dagli atinati. Qui il santo vescovo istituì sette presbiteri e altrettanti diaconi.
Convertì ancora altre cinquemila persone. Denunciato tutto questo al preside della Campania, Massimo, ebbe inizio una dura persecuzione: Marco fu arrestato e portato davanti al giudice, che lo maltrattò con diverse angherie. Rifiutandosi di sacrificare agli dèi, fu rinchiuso in carcere e condannato a morire di fame. Dopo sette giorni, soccorso e rifocillato da un angelo, era vispo e vegeto; il preside lo condannò ad altri atroci tormenti, fino a quando non lo fece decapitare.
San Marco Galileo è commemorato nella diocesi dei Marsi, perché si crede che sia stato il primo predicatore della fede cristiana nel paesi del carseolano, confinanti con Atina. Le notizie però non hanno alcun riscontro storico e la tradizione risale all'alto medioevo.
La sua memoria si celebra il 28 maggio; ad Atina viene celebrato il 1° ottobre di ogni anno.


 

Iscriviti alla newsletter