L'escalation di violenza in Medio Oriente rischia di trascinare l'umanità in una guerra di proporzioni planetarie, una nuova inutile strage dalle conseguenze incalcolabili. Unendo la propria voce a quella di papa Leone XIV, che ha chiesto di “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”, la diocesi di Avezzano, secondo le indicazioni della presidenza della Conferenza episcopale italiana promuove per venerdì 13 marzo una giornata di preghiera e digiuno per la pace.
L'invito è rivolto a tutte le comunità ecclesiali e parrocchiali perché chiedano al re della pace di salvare l'umanità dagli orrori e dalle lacrime dei conflitti in corso. La presidenza della CEI ribadisce che la guerra non è e non può mai essere la risposta: la logica della forza non può sostituire la paziente arte della diplomazia, unica via per risolvere controversie e contese.
Il grido delle vittime, ricordano i vescovi, interpella tutti: le immagini di violenza crescente chiamano a un impegno più forte di preghiera, solidarietà e prossimità. Per questa giornata, l'Ufficio liturgico nazionale propone indicazioni per la celebrazione eucaristica, la via crucis e il digiuno, pregando affinché si apra “un cammino di pace stabile e duratura” e perché le vittime della violenza – feriti, profughi e famiglie nel lutto – trovino conforto nella solidarietà della comunità cristiana e nella speranza che viene da Dio.

TESTI PER LA PREGHIERA


Pubblicato il programma degli esercizi spirituali per laici di quest'anno 2026 organizzati nella casa Domus Mariae di Peietraquaria. Chi desidera partecipare può prenotarsi al cellulare 350 526 3524 o al numero fisso 0863 185 6107.


Questa notte è stato accolto nella casa del Padre il caro don Aldo Antonelli, 83 anni, ultimamente gravemente malato. La comunità ecclesiale si stringe ai parenti tutti nella preghiera e nella gratitudine al Signore per questo amato sacerdote.
Le esequie, presiedute dal vescovo Giovanni Massaro, si terranno giovedì 5 marzo alle ore 15:00 nella chiesa parrocchiale di Villa San Sebastiano.
La salma sarà esposta domani, mercoledì 4 marzo, nella chiesa dell'Immacolata di Antrosano dalle ore 16:00 alle ore 20:00 e giovedì dalle ore 9:00 alle 14:00, quando sarà trasportata presso la chiesa parrocchiale di Villa San Sebastiano per le esequie.
Don Aldo, originario di Villa San Sebastiano, classe 1942, instancabile sacerdote, storico parroco di Antrosano, è stato parroco a Poggio Filippo e viceparroco in Cattedrale, da sempre impegnato sul fronte sociale, era stato ordinato presbitero il 21 aprile 1968. Da giorni era ricoverato in un hospice a Roma.


In Quaresima, per rinnovare la fede e la missione, il Vescovo incontra i consigli pastorali parrocchiali. Questo il calendario delle assemblee sinodali foraniali, pensate dalla diocesi per la fase conclusiva del cammino sinodale (2021-2025) che non segna, infatti, la fine del percorso, ma conferma uno stile ecclesiale fondato sul desiderio di camminare insieme, che rappresenta il frutto più autentico dell'esperienza sinodale.
Dopo la pubblicazione del documento nazionale Lievito di pace e di speranza e per dare seguito al sussidio diocesano «Prendi il largo», consegnato lo scorso 28 dicembre alla comunità diocesana dei Marsi, il vescovo Giovanni Massaro presiederà, in questo tempo di Quaresima, le assemblee sinodali nelle diverse zone pastorali della diocesi. Sarà un momento di formazione e approfondimento sui contenuti del sussidio «Prendi il largo» che guiderà i fedeli e le comunità a ritrovare nel documento «Lievito di pace e di speranza» quelle proposte concrete che possono facilitare l'attuazione di alcune tra le attenzioni pastorali che sono state proposte dai vescovi italiani.
Tra le priorità indicate: rivedere le forme attuali di trasmissione della fede, soprattutto ai più giovani; far sì che il vasto impegno caritativo-sociale sia radicato nella fede cristologico-trinitaria e in una reale appartenenza ecclesiale; favorire una reale corresponsabilità di tutti i battezzati; individuare modalità per articolare meglio il lavoro delle Conferenze episcopali regionali e quello della Conferenza episcopale italiana per favorire una sinergia e un collegamento reali tra i due livelli; rispondere all'urgenza di riconfigurare le comunità cristiane perché siano luoghi di autentica esperienza ecclesiale; immaginare modi nuovi di gestire e amministrare le strutture a disposizione.
Le assemblee saranno occasione preziosa di dialogo, confronto e discernimento, inserita in un tempo liturgico che negli anni si è rivelato particolarmente favorevole per ritrovarsi nelle foranie e vivere momenti significativi di preghiera, ascolto reciproco e condivisione. A ogni assemblea sinodale foraniale, insieme ai parroci, ai religiosi e ai diaconi, parteciperanno tutti i membri dei consigli pastorali parrocchiali appartenenti alla zona pastorale. Le assemblee, che si svolgeranno il sabato pomeriggio dalle 15:30 alle 18:00, sono precedute da un lavoro preparatorio nelle singole parrocchie, che convergerà nei lavori di gruppo e condivisione nell'incontro foraniale.


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