Diverse le iniziative in programma a Pescina in occasione del 75° anniversario della morte della serva di Dio Santina Campana. La parrocchia di San Giuseppe, guidata dal parroco don Vincenzo Piccioni, ha promosso lo scorso 24 settembre, alla presenza del vescovo Giovanni Massaro, un convegno dedicato alla serva di Dio, dal titolo Modello di speranza. Alla tavola rotonda, tra gli altri, hanno partecipato la presidente dell'Azione cattolica diocesana, Claudia Di Biase, la postulatrice generale della Congregazione delle suore della Carità, suor Anna Antida Casolino, il dottor Sergio Sabatini, il vicepostulatore della causa di beatificazione, don Ennio Grossi. Il convegno è iniziato con il saluto del parroco, a seguire una sintesi del vicepostulatore. Il vescovo ha parlato della santità domestica e spirituale della serva di Dio e la Di Biase della straordinarietà nell'ordinarietà di Santina Campana. «Per lei le ore più belle erano quelle della notte - ha raccontato suor Anna Antida Casolino - quando era più intimamente legata al suo amato Gesù. Santina è stata definita sentinella della croce. Il cristiano deve irradiare la speranza. Offrì le sue sofferenze per il bene degli altri: esse erano fioretti a Gesù e alla Madonna, e per lei patire significava soffrire per Gesù». Ad arricchire il pomeriggio c'è stata l'esecuzione, da parte della soprano Ilenia Lucci, di un inno dedicato alla serva di Dio Santina Campana, composto in occasione di questo importante anniversario dal maestro Nicolino Rosati, e dalla lettura di un'ode a Santina Campana, scritta dalla professoressa Maria Assunta Oddi. Biagio Soffiaturo, referente territoriale filatelia di Poste Italiane, ha invece presentato l'annullo filatelico e le cartoline postali, realizzate per l'occasione dagli artisti Antonello Di Stefano, Antonio Morgani, Rita Parisse e Antonio Sbardella, che saranno disponibili a partire da sabato 4 ottobre. Il sindaco di Pescina Mirko Zauri, presente all'incontro, ha espresso il suo compiacimento per l'evento e per quanto viene messo in atto al fine di riscoprire questo importante esempio di santità. Una menzione particolare va fatta al gruppo Santina Campana, che fin dalla sua costituzione ha profuso un notevole impegno nell'accoglienza di coloro che si recano presso la tomba della serva di Dio, e nel diffonderne la conoscenza. In calendario due importanti celebrazioni eucaristiche, sabato 4 ottobre e domenica 5 ottobre alle ore 11:00.
CUSTODI DELLA PACE Domenica 28 settembre alle 12:00, nella cattedrale dei Marsi, il giubileo delle associazioni d'arma e delle forze dell'ordine. Ecco le parole del vescovo Giovanni Massaro.
Carissimi, questa celebrazione giubilare, nel cuore della nostra cattedrale, ci raduna come pellegrini di speranza, in un tempo segnato da tensioni, guerre, violenze, incertezze. Ma la speranza cristiana – la speranza vera – non nasce dall'illusione: nasce dalla fede nel Dio vivente, che ci chiama alla responsabilità, alla vigilanza, alla giustizia, alla pace. Oggi siamo qui per dire grazie a voi, donne e uomini delle forze dell'ordine, per il vostro servizio silenzioso, quotidiano, spesso rischioso, volto a garantire la sicurezza, la convivenza civile, e – vorrei dire – anche la dignità della vita sociale. Ma siamo qui anche per riconoscere che la vostra vocazione è una vocazione di pace, ed è per questo che siete, a pieno titolo, pellegrini del giubileo, chiamati a testimoniare la speranza che non delude. Il tema infatti di questo giubileo è la speranza. E mai come oggi, in questo tempo di guerre che insanguinano l'Europa e il Medio Oriente, con i popoli affamati di pace e assetati di futuro, noi sentiamo il bisogno di speranza. Una speranza concreta, non fatta di slogan, ma di scelte. Siete chiamati, cari amici in divisa, a essere pellegrini di speranza. Lo siete ogni volta che scegliete la legalità invece del compromesso. Lo siete ogni volta che mettete la persona prima del profitto. Lo siete ogni volta che difendete la vita, anche a costo della vostra sicurezza. E noi oggi vi diciamo grazie. Grazie per la vostra dedizione, per le rinunce che affrontate, per le notti passate a vegliare, per le situazioni difficili in cui intervenite. Grazie perché, spesso nel silenzio, fate argine contro il male. Il Signore vi benedica e vi custodisca. Maria, regina della pace, vi accompagni. E possa questo giubileo essere per voi una rinnovata occasione per riscoprire la bellezza della vostra missione, e per camminare con coraggio nella luce del vangelo, come pellegrini di speranza, custodi della pace, servitori del bene comune.
Sabato 27 settembre a Pescina sarà celebrato il giubileo dei docenti dell'insegnamento della religione cattolica. A partire dalle 16:00 ci sarà la visita al centro studi Ignazio Silone, a seguire un momento culturale sulle opere di Silone nella biblioteca-teatro San Francesco e alle 18:00 la santa Messa presieduta dal vescovo nella basilica concattedrale di Santa Maria delle Grazie.
Ai sacerdoti, religiosi e diaconi della diocesi di Avezzano
Carissimi sacerdoti, religiosi e diaconi, con l'inizio del nuovo anno pastorale, desidero rivolgervi un cordiale saluto e rinnovare, a ciascuno di voi, il mio affetto e la mia riconoscenza per il servizio che svolgete con dedizione nelle nostre comunità. Questo tempo di ripresa ci invita a guardare avanti con speranza, sostenuti dalla grazia dello Spirito Santo e dal cammino sinodale che, come Chiesa, stiamo percorrendo insieme. In un clima di comunione e corresponsabilità, vi comunico alcune nomine pastorali, frutto di discernimento condiviso e orientate al bene dell'intera diocesi:
don Franco Tallarico è stato nominato direttore dell'Ufficio liturgico;
don Umberto Di Pasquale è il nuovo direttore dell'Ufficio catechistico;
Anna Lucia Botticchio assume il servizio di direttore dell'Ufficio per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso;
Elisabetta Marraccini e Michele Celeste sono i nuovi direttori dell'Ufficio di pastorale per la famiglia;
suor Valeria Marchi è stata nominata vicedirettore dell'Ufficio di pastorale vocazionale;
don Adriano Principe guiderà la scuola di formazione teologica per operatori pastorali e curerà le giornate di studio;
padre Carmine Terenzio è il nuovo responsabile dei ministeri laicali;
don Gabriele Guerra entra a far parte del collegio dei consultori;
don Ilvio Giandomenico è stato nominato componente del consiglio presbiterale diocesano.
Secondo quanto previsto dallo statuto del Consiglio pastorale diocesano (art. 7), ho provveduto anche alla nomina del comitato di presidenza del CPD, che risulta così composto:
don Giovanni Venti;
padre Carmine Terenzio;
Claudia Di Biase;
don Antonio Allegritti;
Enrico Michetti;
Elisabetta Marraccini;
A tutti loro va il nostro grazie per la disponibilità e l'impegno. Li accompagniamo con la preghiera, certi che svolgeranno il loro servizio con spirito evangelico e con attenzione al bene comune.
In questo anno pastorale, i seminaristi Matteo Angelozzi e Mattia Paolini svolgeranno in diocesi, ogni fine settimana, il servizio di iniziazione pastorale, rispettivamente presso la parrocchia di San Giovanni Battista in Luco dei Marsi e la comunità di parrocchie della forania di Carsoli. Essi saranno istituiti lettori durante la celebrazione eucaristica che si terrà nella cattedrale di Avezzano il 22 novembre 2025, alle ore 17:30. Nella stessa celebrazione, dopo attento discernimento e su richiesta dei rispettivi parroci (don Antonio Salone e don Michelangelo Pellegrino), con il parere favorevole del Collegio dei consultori, saranno istituiti accoliti Vincenzo Salustri, della parrocchia Spirito Santo in Avezzano, e Alfredo Pascucci, della parrocchia San Giacomo in Colle San Giacomo. Andrea Rodorigo, della comunità della Madonna dei Bisognosi, su richiesta di don Giancarlo Marinucci, sarà invece istituito lettore. Essi hanno completato il corso biennale della scuola diocesana di formazione teologica per operatori pastorali e vissuto un cammino di discernimento. Nella celebrazione di sabato 22 novembre, oltre a conferire i suddetti ministeri laicali, darò anche il mandato a tutti i catechisti della diocesi, sottolineando così la ministerialità di tutta la Chiesa, che si esprime nella molteplicità dei doni e dei servizi a beneficio della comunità. In attesa di offrirvi indicazioni precise per il cammino di questo anno pastorale, anche alla luce dei suggerimenti che saranno offerti questa sera dal Consiglio pastorale diocesano, vi anticipo che continueremo il nostro percorso lasciandoci guidare ancora dalla lettera pastorale Furono colmati dallo Spirito Santo, focalizzando in particolare la nostra attenzione sullo Spirito della profezia, per riconoscere i segni dei tempi e rispondere con coraggio e sapienza alle sfide del nostro presente. Saremo inoltre chiamati a vivere l'ultima parte dell'anno giubilare con gratitudine per quanto ricevuto, ma anche con un rinnovato impegno: dare continuità e frutto al cammino sinodale delle Chiese in Italia, nel quale ci siamo incamminati insieme come popolo di Dio. Nei giorni 24, 25 e 26 ottobre 2025 si svolgerà infatti a Roma l'assemblea ecclesiale conclusiva, che porterà all'approvazione del documento finale del cammino sinodale. Questo testo sarà poi oggetto di riflessione e approfondimento in tutte le nostre comunità e costituirà una traccia per il nostro cammino. Sarà comunque importante proseguire con coraggio nel percorso di una sempre più forte interconnessione tra le comunità parrocchiali e i vari territori della diocesi, nonché di una crescente corresponsabilità dei laici. Vi ricordo, infine, che sono ancora aperte le iscrizioni alla scuola di formazione teologica per operatori pastorali fino al raggiungimento del numero massimo di 65 partecipanti e comunque entro e non oltre il 30 settembre 2025. Affido sin d'ora questo nuovo anno pastorale alla materna intercessione di Maria, Madre della Chiesa, e invoco su ciascuno di voi la benedizione del Signore risorto.