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Oggi è venuto a mancare don Loreto Costrini, nato a Pescasseroli il 21 marzo 1929 e ordinato presbitero il 2 agosto 1953. Attualmente era vicario parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo in Pescasseroli.
La salma è esposta presso l'abbazia di Pescasseroli, ove sarà celebrato il rito esequiale venerdì 26 luglio alle ore 11:00.
Don Loreto è stato parroco di Bisegna e di Opi, insegnante di Lettere e Latino al Seminario di Avezzano. Era un sacerdote brillante, amante della cultura ed un oratore molto apprezzato. Forte e saldo il dialogo che curava con i laici. Don Loreto portava sempre con sé la spilletta di san Gabriele dell'Addolorata, molto profonda la sua devozione a questo santo.  


Con decreto di S.E. mons. Pietro Santoro, vescovo dei Marsi, sono stati nominati membri del Collegio dei consultori i presbiteri:

don Francesco Tudini
don Adriano Principe
don Gabriele Guerra
don Giovanni Venti
don Michelangelo Pellegrino
don Francesco Tallarico
p. Riziero Cerchi

Sono stati nominati membri del Consiglio presbiterale diocesano i presbiteri:

membri di diritto don Francesco Tudini (vicario generale ed economo)
  don Francesco Tallarico (coordinatore consiglio pastorale)
   
membri eletti don Callistus Ngozichukwu (forania di Carsoli)
  don Emidio Cerasani (forania di Tagliacozzo)
  don Francesco Di Girolamo (forania di Magliano)
  don Adriano Principe (forania di Avezzano)
  don Gabriele Guerra (forania di Celano)
  don Michele Saltarelli (forania di Pescina)
  p. Orante D'Agostino (rappresentante dei religiosi)
  don Giovanni Gagliardi (rappresentante presbiteri non parroci)
   
scelti dal Vescovo don Giovanni Venti
  don Michelangelo Pellegrino
  p. Riziero Cerchi

Quest'oggi si è tenuto nell'abbazia di Farfa, presso Fara Sabina (RI), l'ultimo incontro del clero del corrente anno pastorale, con la conclusione sull'Evangelli gaudium da parte di mons. Ernesto Mandara, vescovo di Sabina-Poggio Mirteto.
Egli ha insistito sulla necessità di vedere il documento del papa come programma pastorale da accogliere con coraggio, valido per la Chiesa universale ma da calare nelle realtà diocesane e parrocchiali. Un programma senza la malattia dell'eccesso diagnostico, non caratterizzato dal «Si dovrebbe fare», dato in un contesto individualista in cui anche i cristiani rischiano di diventare persone scontente. Non vi è alcuna soluzione concreta ai problemi della pastorale, ma soltanto far sentire a ogni uomo la vicinanza di un Dio che è amore. Questo è l'essenza della Chiesa in uscita.
Dopo la visita dell'abbazia da parte del priore dom Eugenio Gargiulo osb e la conferenza, la giornata si è conclusa con un momento di fraternità.


Si terrà in diocesi, a Opi (AQ), dal 23 al 25 agosto il 22° Convegno regionale per operatori di pastorale familiare. Il tema di questa edizione sarà «Accompagnare, discernere e integrare la fragilità», un momento importante di formazione e approfondimento in merito all’accoglienza e all’accompagnamento delle famiglie ferite. Il convegno, promosso dalla Conferenza episcopale di Abruzzo e Molise, si svolgerà presso l’Hotel du Park, su via Marsicana a Opi.
Nel pomeriggio di venerdì 23 agosto sono previsti gli arrivi e l’accoglienza delle famiglie partecipanti e alle 16:30 la preghiera iniziale con i figli. Aprirà i lavori del convegno il saluto del presidente della Ceam, l’arcivescovo di Chieti-Vasto, mons. Bruno Forte. A seguire «Lacci d’amore», riflessione teatrale a cura dell’associazione culturale Il ponte di Lanciano e la presentazione dell’Animatema di famiglia, un percorso parallelo di catechesi per i figli costruito intorno ad un tema e declinato attraverso giochi e attività diverse in base all’eta. La sera adorazione eucaristica comunitaria.
Sabato mattina la preghiera sarà guidata dal vescovo di Avezzano, mons. Pietro Santoro, e il tema centrale «Una Chiesa che accoglie e accompagna le famiglie ferite» sarà affidato alla relazione di don Eugenio Zanetti e del gruppo La casa di Bergamo. Nel pomeriggio i laboratori tematici e in serata la festa con i figli.
Domenica 25 agosto, in mattinata la condivisione di esperienze dalle diocesi, e a seguire le conclusioni del convegno affidate al delegato Ceam per la pastorale familiare, il vescovo di Lanciano-Ortona, mons. Emidio Cipollone. Alle 12:00 la Messa finale.

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