Ai sacerdoti, religiosi e diaconi
della diocesi di Avezzano

Carissimi sacerdoti, religiosi e diaconi,
con l'inizio del nuovo anno pastorale, desidero rivolgervi un cordiale saluto e rinnovare, a ciascuno di voi, il mio affetto e la mia riconoscenza per il servizio che svolgete con dedizione nelle nostre comunità. Questo tempo di ripresa ci invita a guardare avanti con speranza, sostenuti dalla grazia dello Spirito Santo e dal cammino sinodale che, come Chiesa, stiamo percorrendo insieme.
In un clima di comunione e corresponsabilità, vi comunico alcune nomine pastorali, frutto di discernimento condiviso e orientate al bene dell'intera diocesi:

  • don Franco Tallarico è stato nominato direttore dell'Ufficio liturgico;
  • don Umberto Di Pasquale è il nuovo direttore dell'Ufficio catechistico;
  • Anna Lucia Botticchio assume il servizio di direttore dell'Ufficio per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso;
  • Elisabetta Marraccini e Michele Celeste sono i nuovi direttori dell'Ufficio di pastorale per la famiglia;
  • suor Valeria Marchi è stata nominata vicedirettore dell'Ufficio di pastorale vocazionale;
  • don Adriano Principe guiderà la scuola di formazione teologica per operatori pastorali e curerà le giornate di studio;
  • padre Carmine Terenzio è il nuovo responsabile dei ministeri laicali;
  • don Gabriele Guerra entra a far parte del collegio dei consultori;
  • don Ilvio Giandomenico è stato nominato componente del consiglio presbiterale diocesano.

Secondo quanto previsto dallo statuto del Consiglio pastorale diocesano (art. 7), ho provveduto anche alla nomina del comitato di presidenza del CPD, che risulta così composto:

  • don Giovanni Venti;
  • padre Carmine Terenzio;
  • Claudia Di Biase;
  • don Antonio Allegritti;
  • Enrico Michetti;
  • Elisabetta Marraccini;

A tutti loro va il nostro grazie per la disponibilità e l'impegno. Li accompagniamo con la preghiera, certi che svolgeranno il loro servizio con spirito evangelico e con attenzione al bene comune.

In questo anno pastorale, i seminaristi Matteo Angelozzi e Mattia Paolini svolgeranno in diocesi, ogni fine settimana, il servizio di iniziazione pastorale, rispettivamente presso la parrocchia di San Giovanni Battista in Luco dei Marsi e la comunità di parrocchie della forania di Carsoli. Essi saranno istituiti lettori durante la celebrazione eucaristica che si terrà nella cattedrale di Avezzano il 22 novembre 2025, alle ore 17:30. Nella stessa celebrazione, dopo attento discernimento e su richiesta dei rispettivi parroci (don Antonio Salone e don Michelangelo Pellegrino), con il parere favorevole del Collegio dei consultori, saranno istituiti accoliti Vincenzo Salustri, della parrocchia Spirito Santo in Avezzano, e Alfredo Pascucci, della parrocchia San Giacomo in Colle San Giacomo. Andrea Rodorigo, della comunità della Madonna dei Bisognosi, su richiesta di don Giancarlo Marinucci, sarà invece istituito lettore. Essi hanno completato il corso biennale della scuola diocesana di formazione teologica per operatori pastorali e vissuto un cammino di discernimento. Nella celebrazione di sabato 22 novembre, oltre a conferire i suddetti ministeri laicali, darò anche il mandato a tutti i catechisti della diocesi, sottolineando così la ministerialità di tutta la Chiesa, che si esprime nella molteplicità dei doni e dei servizi a beneficio della comunità.
In attesa di offrirvi indicazioni precise per il cammino di questo anno pastorale, anche alla luce dei suggerimenti che saranno offerti questa sera dal Consiglio pastorale diocesano, vi anticipo che continueremo il nostro percorso lasciandoci guidare ancora dalla lettera pastorale Furono colmati dallo Spirito Santo, focalizzando in particolare la nostra attenzione sullo Spirito della profezia, per riconoscere i segni dei tempi e rispondere con coraggio e sapienza alle sfide del nostro presente.
Saremo inoltre chiamati a vivere l'ultima parte dell'anno giubilare con gratitudine per quanto ricevuto, ma anche con un rinnovato impegno: dare continuità e frutto al cammino sinodale delle Chiese in Italia, nel quale ci siamo incamminati insieme come popolo di Dio. Nei giorni 24, 25 e 26 ottobre 2025 si svolgerà infatti a Roma l'assemblea ecclesiale conclusiva, che porterà all'approvazione del documento finale del cammino sinodale. Questo testo sarà poi oggetto di riflessione e approfondimento in tutte le nostre comunità e costituirà una traccia per il nostro cammino.
Sarà comunque importante proseguire con coraggio nel percorso di una sempre più forte interconnessione tra le comunità parrocchiali e i vari territori della diocesi, nonché di una crescente corresponsabilità dei laici.
Vi ricordo, infine, che sono ancora aperte le iscrizioni alla scuola di formazione teologica per operatori pastorali fino al raggiungimento del numero massimo di 65 partecipanti e comunque entro e non oltre il 30 settembre 2025.
Affido sin d'ora questo nuovo anno pastorale alla materna intercessione di Maria, Madre della Chiesa, e invoco su ciascuno di voi la benedizione del Signore risorto.

Avezzano, 19 settembre 2025

Con stima e gratitudine,
+Giovanni, vescovo


Ottocento voci per la terra
Festival del creato Laudato si'
Semi di pace e di speranza
Celebrazione dell'VIII centenario del Cantico delle creature

Dopo mesi di preparazione e decine di eventi che hanno toccato Carsoli, Avezzano, Tagliacozzo e Pescina, il grande cammino di Ottocento voci per la terra giunge al suo culmine. Sabato 13 e domenica 14 settembre 2025, il cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise diventerà la capitale della spiritualità, dell'ecologia e della fraternità. Due giorni intensi, tra preghiera, musica, laboratori, escursioni e momenti comunitari, per celebrare tre anniversari straordinari: gli ottocento anni del Cantico delle creature di san Francesco, i dieci anni dell'enciclica Laudato si' e la ventesima giornata per la custodia del creato.
Il programma prevede l'adesione alla carta del creato da parte dei sindaci, l'inaugurazione del nuovo sentiero del Cantico, il villaggio del creato con stand e laboratori, l'agape popolare e la grande celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo dei Marsi.
Un appuntamento corale, che unisce istituzioni civili, comunità religiose, associazioni e cittadini in un'unica voce: la lode al Creatore e l'impegno per la terra. Un evento che è stato possibile grazie al contributo e alla sensibilità della fondazione Carispaq.
Il programma è molto fitto. Il fine settimana del 13 e 14 settembre 2025 trasformerà Pescasseroli in un grande laboratorio di fede, cultura e natura. La mattina di sabato, nella sala conferenze del centro visite del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, i partecipanti saranno accolti e introdotti dallo spazio dei saluti istituzionali. Seguirà subito un momento di grande valore spirituale: la XX giornata per la custodia del creato, quest'anno segnata dal tema Semi di pace e di speranza. Sarà una preghiera ecumenica che unirà comunità diverse in un impegno condiviso per la terra, culminando con la sottoscrizione della carta del creato da parte dei sindaci. Dopo un pranzo comunitario, il pomeriggio porterà tutti all'aperto: a Valle Cupa verrà inaugurato il sentiero del Cantico, un nuovo cammino dedicato a san Francesco che unisce natura, spiritualità e poesia. Poi il centro di Pescasseroli si animerà con l'apertura del villaggio del creato in piazza Sant'Antonio: stand, esposizioni, laboratori e un concerto dell'Orchestra popolare del parco. La giornata si concluderà con un'agape popolare, una grande cena condivisa che diventerà festa, animata da gruppi, associazioni e movimenti.
La domenica si aprirà ancora nel cuore del villaggio del creato, dove dalle 10:00 prenderanno vita laboratori e attività per famiglie, bambini e visitatori. Non mancheranno le visite guidate al centro visite del parco, all'ArtePark e al palazzo Sipari. A mezzogiorno, grazie alla collaborazione degli Alpini di Pescasseroli, verrà offerto un pranzo condiviso. Il pomeriggio entrerà nel suo momento più solenne: la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo dei Marsi in piazza Sant'Antonio, seguita dal concerto conclusivo del coro Decima sinfonia. Sarà il tempo dei saluti finali, del mandato conclusivo e della consegna simbolica di questo cammino corale che, partito da Carsoli, Avezzano, Tagliacozzo e Pescina, troverà nel cuore del parco la sua sintesi più alta. Due giorni in cui la spiritualità francescana, l'impegno per l'ambiente e la fraternità tra comunità diventeranno esperienza concreta. La diretta della manifestazione sarà trasmessa su Radio Parco, media partner dell'evento.


«Originali e non fotocopie»

Messaggio del vescovo Giovanni
ai dirigenti, ai docenti e agli alunni
in occasione dell'avvio dell'anno scolastico 2025/2026

Carissimi dirigenti, docenti, studenti,
con grande gioia e affetto desidero raggiungervi, anche solo con queste poche righe, in occasione dell'inizio del nuovo anno scolastico. Il mio legame con la scuola è profondo e personale: per alcuni anni del mio ministero presbiterale ho avuto la grazia di insegnare e vivere da vicino le dinamiche scolastiche. Ricordo con gratitudine quei giorni, le relazioni costruite, i volti degli studenti, le domande sincere, le fatiche condivise con i colleghi docenti. Per questo, ogni volta che mi si chiede di tornare a scuola, rispondo con entusiasmo: è sempre una gioia incontrare i giovani, incoraggiare chi insegna, apprezzare il lavoro appassionato dei dirigenti.
Ho una particolare simpatia per i ragazzi e i giovani. Lo confesso volentieri. Perché sono veri, autentici, pieni di sogni e desiderosi di costruire un mondo migliore, per sé stessi, per i propri amici, per tutta l'umanità. E la scuola è uno dei luoghi privilegiati in cui questi sogni iniziano a prendere forma. Cari ragazzi, lo so: quando siete dentro la scuola, spesso non vedete l'ora di fuggire via. È normale. Ma vi invito ad amare la scuola. Perché solo ciò che si ama si può vivere davvero. E non c'è nulla di più utile di imparare a imparare. Certo, imparare è faticoso. Richiede impegno, sacrificio, costanza. Ma vi chiedo: c'è forse qualcosa nella vita che valga davvero la pena e che non richieda fatica?
In questo cammino, lasciatevi ispirare da due giovani straordinari, canonizzati domenica scorsa: Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati. Hanno vissuto con intensità, mettendo insieme fede, studio, amicizia, solidarietà. Carlo diceva: «Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie». Un invito forte a non lasciarsi mai vivere, ma ad essere sempre più protagonisti, unici e veri. La scuola è il luogo dove iniziare a scrivere la propria originalità.
A voi, dirigenti e docenti, il mio grazie più sincero: per il servizio che rendete ogni giorno, spesso tra mille difficoltà, con passione e dedizione. Il vostro non è semplicemente un mestiere: è una vocazione, nel senso più alto e vero del termine. Non siete solo trasmettitori di saperi, ma educatori di anime, seminatori di futuro, testimoni credibili di quei valori che i ragazzi imparano più da come vivete che da quello che dite. Ogni parola, ogni gesto, ogni attenzione quotidiana lascia un segno che può accompagnare una vita intera. È una responsabilità grande, sì, ma anche una delle missioni più belle che si possano ricevere.
A tutti il mio augurio di un anno scolastico sereno, ricco di crescita e di luce.
Con affetto e benedizione,
+ Giovanni, vescovo


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