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Le notizie della Diocesi dei Marsi nel dettaglio

Pellegrinaggio diocesano in Armenia

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diretto da S.E. Mons. Pietro Santoro dal 17 al 24 luglio 2020 Il Caucaso è terra di...
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Pubblicata una via crucis con gli scritti della...

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È stato pubblicato il nuovo libretto della via crucis con gli scritti della serva di Dio...
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7, 14 e 21 marzo 2020: Giornate di formazione

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Siamo lieti di rendere nota in anteprima questa iniziativa che ci vedrà impegnati nel...
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13/02/2020: Incontro con don Luigi Maria Epicoco

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Don Luigi Maria Epicoco giovedì 13 febbraio alle 16:30 sarà al castello Orsini di...
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11/02/2020: Giornata del malato

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In allegato il programma della XXVIII giornata mondiale del malato , promossa dall'...
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28/01/2020: Giornata sacerdotale

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Oggi, martedì 28 gennaio, il clero diocesano si è ritrovato insieme per vivere, nella...
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Il presbitero Cesidio ebbe come padre Rufino, i cui esempi e cultura lo formarono e lo spinsero a diffondere la religione. Quando il pio genitore divenne vescovo gli fu compagno nelle peregrinazioni e nelle fatiche per la formazione cristiana delle popolazioni. Rufino operò nella regione Valeria, Cesidio nel municipio ai piedi dei monti dove sorge Trasacco. La loro predicazione, confortata frequentemente dai segni divini, moltiplicò il numero dei credenti, richiamando anche gente dai paesi vicini, che istruiti nella fede venivano battezzati. La cosa arrivò all'orecchio del prefetto della città, che inviò dei soldati ad arrestare gli atleti di Cristo, perché detrattori degli dèi, portarli prigionieri a Roma. Essi arrestarono Rufino.
Questi, dopo innumerevoli tormenti, rimase fermo nella fede e, insieme a Silone e Alessandro, fu decapitato il 15 agosto. Anche Cesidio, dopo pochi giorni, fu preso e martirizzato il 31 agosto. Sotto il pontificato di Gregorio X i corpi dei martiri furono rinvenuti sotto il coro della chiesa e, con grande concorso di popolo, il vescovo ne fece la traslazione, ordinandone la memoria ogni anno.


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