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Visto il decreto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti del 25 marzo 2020 Venerdì santo. Nella preghiera universale i Vescovi avranno cura di predisporre una speciale intenzione per chi si trova in situazione di smarrimento, i malati, i defunti, il Vescovo stabilisce che nella preghiera universale del venerdì santo l’intenzione decima (per i tribolati) sia proposta con la nuova formulazione suggerita dall’Ufficio liturgico nazionale e ne sia aggiunta una undicesima (per i defunti e i loro parenti).

NUOVA FORMULAZIONE

X. Per i tribolati


Preghiamo, fratelli carissimi,
Dio Padre onnipotente,
perché liberi il mondo
dalle sofferenze del tempo presente:
allontani la pandemia, scacci la fame,
doni la pace, estingua l’odio e la violenza,
conceda salute agli ammalati,
forza e sostegno agli operatori sanitari,
speranza e conforto alle famiglie,
ai morenti salvezza eterna.

Preghiera in silenzio, poi il sacerdote dice:

Dio onnipotente ed eterno,
conforto di chi è nel dolore,
sostegno dei tribolati,
ascolta il grido dell’umanità sofferente:
salvaci dalle angustie presenti
e donaci di sentirci uniti a Cristo,
medico dei corpi e delle anime,
per sperimentare la consolazione
promessa agli afflitti.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

DA AGGIUNGERE

XI. Per i defunti e i loro parenti


Preghiamo, fratelli carissimi,
per coloro che ci hanno lasciato
nel silenzio della solitudine umana,
perché ricevano dal Dio buono e santo
quell’abbraccio che hanno desiderato
negli ultimi istanti della vita terrena
e vengano introdotti
nella gioia eterna dei beati.

Preghiera in silenzio, poi il sacerdote dice:

Dona, o Padre buono,
la gioia e la beatitudine eterna ai tuoi servi
che, a causa della terribile epidemia,
hanno lasciato questo mondo.
Infondi, o Signore della vita,
consolazione e serenità
nei cuori afflitti dei loro parenti e dei loro amici.
Rafforza in noi, o Padre,
la certezza della gloria che ci attende
al termine del cammino terreno
in virtù della passione e della risurrezione di Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.


FORMULARIO DELLA MESSA IN TEMPO DI PANDEMIA

Questa Messa si può celebrare, secondo le rubriche indicate per le Messe e orazioni per varie necessità,
in qualsiasi giorno, eccetto le solennità e le domeniche di Avvento, Quaresima e Pasqua,
i giorni fra l’ottava di Pasqua, la commemorazione di tutti i fedeli defunti,
il mercoledì delle ceneri e le ferie della settimana santa

Antifona d’ingresso (Is 53, 4)
Egli si è caricato delle nostre sofferenze,
si è addossato i nostri dolori.

Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
provvido rifugio in ogni pericolo,
rivolgi propizio il tuo sguardo verso di noi
che con fede ti supplichiamo nella tribolazione
e concedi l’eterno riposo ai defunti, sollievo a chi piange,
salute agli ammalati, pace a chi muore,
forza agli operatori sanitari,
spirito di sapienza ai governanti,
e l’animo di accostarsi a tutti con amore
per glorificare insieme il tuo santo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Sulle offerte
Accetta, Signore, i doni che ti offriamo
in questo tempo di pericolo
e, per la tua potenza, diventino per noi
fonte di guarigione e di pace.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione (Mt 11, 28)
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi,
e io vi darò ristoro, dice il Signore.

Dopo la comunione
Abbiamo ricevuto, o Dio, dalla tua mano
il farmaco della vita eterna,
fa’ che, per questo sacramento,
ci gloriamo pienamente della guarigione celeste.
Per Cristo nostro Signore.

Orazione sul popolo
O Dio, che proteggi chi spera in te,
benedici, salva e difendi il tuo popolo,
perché, libero dai peccati e sicuro dalle suggestioni del maligno,
cammini sempre nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.


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