Lettera di comunione

Avezzano, 31 ottobre 2026

Ai sacerdoti, ai religiosi e ai diaconi
della diocesi di Avezzano

Carissimi fratelli, vi raggiungo con questa comunicazione, che desidero condividere con voi nello spirito di fraternità e di comunione che deve animare la nostra Chiesa diocesana.Nella giornata di ieri ho provveduto ad affidare alcuni incarichi pastorali e di servizio, nella convinzione che ogni ministero e ogni responsabilità, vissuti nella docilità allo Spirito Santo, siano espressione della comune vocazione a edificare il corpo di Cristo e a servire il popolo di Dio.Le nomine che seguono non sono soltanto un avvicendamento di persone o una riorganizzazione di uffici e servizi, ma rappresentano un’occasione per rinnovare la nostra disponibilità a camminare insieme, ciascuno secondo il dono ricevuto, nella corresponsabilità e nella sollecitudine per il bene di tutta la comunità ecclesiale.
Pertanto, comunico le seguenti nomine.

  • Don Umberto Di Pasquale, parroco della parrocchia della Madonna del Carmine in Carsoli.
  • Don Giancarlo Marinucci amministratore parrocchiale della parrocchia di Santa Maria delle Grazie in Pietrasecca e della parrocchia di Santo Stefano in Tufo.
  • Don Antonio Allegritti vicario episcopale per la pastorale.
  • Lidia Di Pietro direttore della Caritas diocesana.
  • Don Riziero Cerchi direttore dell’Ufficio diocesano per le vocazioni.
  • Pier Luigi Magistri direttore dell’Ufficio diocesano per il turismo, lo sport e il tempo libero.
  • Don Nunzio D’Orazio viceconomo diocesano.
  • Diacono Paolo Muratore assistente spirituale della Caritas diocesana.
  • Don Antonio Petrescu assistente del settore adulti di Azione cattolica.
  • Don Luigi Incerto assistente del settore giovani di Azione cattolica.
  • Equipe del servizio per il catecumenato composta da don Franco Tallarico, don Umberto Di Pasquale, Barbara Corradi, Massimiliano De Foglio, Angelo Riccitelli.

Desidero inoltre informarvi che, nelle scorse settimane, ho provveduto a trasformare le precedenti nomine di don Umberto Di Pasquale da amministratore parrocchiale a parroco delle seguenti comunità:

  • parrocchia di Santa Vittoria in Carsoli;
  • parrocchia di Santa Maria Assunta in Poggio Cinolfo;
  • parrocchia di San Nicola di Bari in Colli di Montebove;
  • parrocchia di San Giovanni Battista in Montesabinese;
  • parrocchia di San Nicola di Bari in Villaromana.

A don Dominique Ndayizeye, sacerdote studente proveniente dalla diocesi di Gitega, in Burundi, sarà affidato, per la durata di tre anni, un servizio pastorale nella nostra diocesi e, in questo anno pastorale, presterà servizio presso la parrocchia di Santa Vittoria in Carsoli.

Desidero altresì comunicarvi che la Conferenza episcopale abruzzese-molisana, lo scorso 10 ottobre, ha nominato don Enzo Massotti correttore delle Misericordie della regione ecclesiastica abruzzese-molisana e don Antonio Allegritti coordinatore regionale di Generazioni in rete per la regione ecclesiastica Abruzzo-Molise.

Prima di rivolgere il mio augurio a quanti iniziano un nuovo servizio, desidero esprimere, a nome mio e dell’intera Chiesa diocesana, un sincero e sentito ringraziamento a tutti coloro che, fino ad oggi, hanno svolto i diversi incarichi e servizi pastorali. A ciascuno va la mia riconoscenza per il tempo donato, la disponibilità manifestata, le energie spese e il bene seminato, spesso con discrezione e sacrificio, a favore della nostra Chiesa.

Desidero sottolineare, inoltre, come alcune delle nomine riguardino fedeli laici chiamati ad assumere specifiche responsabilità nella vita della nostra diocesi. Si tratta di una scelta che nasce dalla convinzione che la missione della Chiesa appartenga a tutto il popolo di Dio e che ciascuno, secondo la propria vocazione, i doni ricevuti e le competenze maturate, sia chiamato a offrire il proprio contributo all’edificazione della comunità ecclesiale.

Con spirito di riconoscenza e di fiducia, rivolgo il mio augurio paterno a quanti assumono i nuovi incarichi. Li ringrazio per la disponibilità e per la generosità con cui accolgono questa nuova responsabilità. Li invito a vivere il servizio ricevuto non come un onere individuale, ma come un’occasione per servire, accompagnare, ascoltare e far crescere le persone e le comunità loro affidate. Il servizio pastorale trova la sua fecondità non nel prestigio dell’incarico, ma nella capacità di farsi prossimo, di custodire l’unità e di suscitare la partecipazione di tutti.

Ringrazio voi tutti per il bene che operate, spesso con discrezione e sacrificio, nei diversi ambiti della vita diocesana. Vi porto nella mia preghiera e vi chiedo di continuare a pregare per me, perché possa svolgere il ministero episcopale con cuore di padre, spirito di servizio e autentico desiderio di comunione.

Con affetto fraterno e paterno vi benedico tutti nel Signore.

✠ Giovanni, vescovo