Il 24 settembre nella chiesa di San Giovanni in Avezzano, si è tenuta una solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo Giovanni Massaro, per salutare e ringraziare di cuore suor Valeria Marchi, religiosa trinitaria, per il prezioso e instancabile servizio donato in questi anni presso il seminario diocesano, nell'accoglienza e la cura dei sacerdoti.
La madre generale ha infatti predisposto per la cara suor Valeria un nuovo e importante incarico pastorale. La comunità si è stretta attorno a lei con profonda gratitudine per la dedizione e l'affetto dimostrati in questo tempo. L'intenso momento di preghiera è stato inoltre l'occasione propizia per accogliere con gioia e dare il benvenuto a suor Monique, che raccoglierà il testimone e presterà il suo nuovo servizio presso il seminario diocesano, accompagnata dall'affetto e dalle preghiere dell'intera diocesi.
Lo staff che gestisce le pagine social della diocesi vuole qui ringraziare suor Valeria per le numerose meditazioni e riflessioni che periodicamente ha voluto donare a tutti, concedendone la pubblicazione. Siamo certi che questa collaborazione continuerà ad arricchire le nostre pagine, nonostante la distanza fisica. Durante la celebrazione eucaristica suor Valeria ha voluto ringraziare il vescovo, e la comunità ecclesiale. Qui sotto divulghiamo il testo del bel messaggio che commossa ha pronunciato.

Eccellenza reverendissima, mons. Giovanni Massaro, sacerdoti, diaconi, religiose, religiosi, seminaristi, membri del terz’ordine trinitario, amiche e amici tutti della diocesi dei Marsi, salute, pace e gioia nella Trinità santissima.
Eccellenza, è con gratitudine e riconoscenza che la saluto con tanto affetto. Durante questi tre anni vissuti ad Avezzano, il seminario vescovile è stato una vera fucina di iniziative, di convegni, di incontri, di volti e di persone che non dimenticherò mai, che resteranno custoditi nel mio cuore e ricordati nella mia preghiera.
Sono arrivata nel seminario nel giugno del 2023 e subito mi sono sentita a casa, anzi, nella casa della comunità di noi suore trinitarie che è stata aperta, grazie alla sua sollecitudine paterna. Qui ho trovato dei fratelli con cui condividere la preghiera, la mensa eucaristica e il pane, la fatica, il dolore, la sofferenza e la gioia quotidiana, come in ogni famiglia. Ho trovato in lei, eccellenza, e nei sacerdoti, l’insegnamento di una fede viva che si manifesta nelle piccole fedeltà di ogni giorno: penso al padre rettore del seminario, don Roberto, a don Renato, don Angelo, don Goffredo, don Michele. Da voi tutti ho appreso sempre di più l’amore per Gesù Cristo, per la sua Chiesa e per la nostra diocesi di Avezzano.
Tornando a Roma, ricorderò nella preghiera tutti i sacerdoti incontrati durante la settimana e quelli conosciuti durante i corsi di formazione e i ritiri spirituali. Quando i sacerdoti si fermavano a pranzo nel refettorio del seminario era bello vederli tutti insieme, nella gioia e nella semplicità, condividere un pasto caldo preparato con cura e dedizione da noi suore: un meraviglioso gesto di comunione fraterna. Non posso dimenticare le laiche e i laici che numerosissimi frequentano la scuola di teologia ogni martedì sera: quanti sacrifici compiono per essere presenti ai vari corsi perché assetati della parola di Dio e dal desiderio di apprendere sempre più il mistero di Cristo e della sua Chiesa!
Inoltre, vorrei salutare e ringraziare il personale dell’Istituto sostentamento clero, sempre disponibile ad me aiutarmi con competenza, semplicità e umanità, nonché tutti i componenti degli uffici della curia, senza dimenticarne alcuno, perché ognuno di essi esprime la vivacità e la ricchezza dei carismi della nostra Chiesa diocesana. Infine, rivolgo un pensiero affettuoso agli alunni, alle famiglie e alla comunità scolastica della scuola media statale Collodi-Marini di Avezzano, dove con gioia ho potuto lavorare come insegnante di religione cattolica.
Eccellenza, lo scorso anno mi aveva conferito l’incarico di vicedirettore dell’Ufficio diocesano per le vocazioni. Purtroppo, non ho potuto realizzare tale mandato perché la malattia ha bussato nella mia vita. Allora, chiedendo l’aiuto del Signore, ho unito la sofferenza alla mia preghiera per chiedere incessantemente il dono delle vocazioni al sacerdozio, alla vita consacrata e missionaria; fedeltà e perseveranza per tutti noi; di attrarre al Cuore divino di Gesù uomini e donne in ricerca, assestati di verità e di giustizia.
La Vergine Madre, Madonna di Pietraquaria, asciughi le lacrime silenziose dei malati, consoli gli anziani che vivono nella solitudine della casa, aspettando un volto amico che faccia loro compagnia. Chiedo alla santissima Trinità, per intercessione della nostra fondatrice, la serva di Dio madre Maria Teresa Cucchiari, di benedire, di custodire e di proteggere tutta la popolazione della Marsica, in particolare i giovani, così anche la Chiesa di Avezzano.


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