Sarà Gigi De Palo, il 13 aprile, sul tema della famiglia a concludere la terza fase del ciclo di incontri «Il sale della terra: percorsi di impegno sociale». L'appuntamento sarà alle 18:00, presso il castello Orsini di Avezzano (a questo seguirà l'appuntamento laboratoriale del 20 aprile alle 18:00 presso il seminario vescovile), promosso dalla Pastorale sociale in collaborazione con la Pastorale familiare diocesana, sul tema «La Famiglia: protagonista e risorsa della società».
L'incontro, introdotto dal vescovo Giovanni Massaro, sarà guidato da Gigi De Palo, presidente della Fondazione per la natalità e promotore di iniziative sociali rivolte ai giovani e alle famiglie. De Palo, marito e padre di cinque figli, ha fondato Immischiati, un progetto di formazione per mostrare la bellezza della politica cercando di formare e motivare le persone alla partecipazione. Da sempre impegnato nel mondo dell'associazionismo, ha finito per svolgere incarichi come il presidente delle ACLI di Roma, l'assessore alla famiglia, scuola e giovani del comune di Roma, il presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari.
Giornalista e scrittore, ha pubblicato insieme ad Anna Chiara Gambini, sua moglie, diversi libri sulla bellezza – e le fatiche – della famiglia, tra cui: Ci vediamo a casa (Sperling & Kupfer, 2018), Adesso viene il bello (Sperling & Kupfer, 2020) e L'amore intelligente (Ecra, 2014), un viaggio originale nel rapporto tra dottrina sociale della Chiesa ed economia. Da oltre cinque anni è l'ideatore e anima degli Stati generali della natalità, l'evento che prova a rispondere con speranza al freddo dell'inverno demografico. Da due anni è il direttore generale della Fondazione Angelini. Da oltre 15 anni, con alcuni amici, attraverso il progetto Immischiati, racconta la dottrina sociale della Chiesa con uno stile pop e fuori dagli schemi, inserendoci – senza troppa teoria – anche un bel po' di leadership vissuta sul campo.
Il ciclo di incontri, promosso dalla Pastorale sociale e del lavoro della diocesi dei Marsi, guidata dai coniugi Maria e Nicola Gallotti, ha voluto ancora una volta rimettere al centro della formazione pastorale le tematiche dell'ecologia integrale, della giustizia e della pace, della democrazia, del bene comune. Un percorso che ha alternato i momenti di formazione con i relatori a quello dedicati al lavoro laboratoriale nei gruppi. Il percorso è stato aperto a febbraio da don Bruno Bignami, direttore dell'ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della CEI, con una relazione su «L'ecologia integrale: percorsi di giustizia e di pace» alla quale nei giorni successivi è seguito un incontro laboratoriale. A marzo è stato il turno di padre Francesco Occhetta, che ha dialogato su «Fraternità: il cuore della democrazia. Vie cristiane per ricostruire legami sociali», indicando la fraternità come la vera sfida della contemporaneità.
