Per una Pasqua di speranza e di pace
Messaggio del vescovo Giovanni

Carissimi fratelli e sorelle,
la gioia della Pasqua del Signore giunga a ciascuno di voi come annuncio di speranza e dono di pace. In questo tempo segnato dalla violenza e dalla guerra, il nostro cuore potrebbe lasciarsi sopraffare dallo smarrimento e dalla paura. Eppure, proprio oggi, risuona più forte la proclamazione che è al centro della nostra fede: Cristo è risorto, ed è vivo in mezzo a noi.
La luce della Pasqua non cancella magicamente le ferite del mondo, ma le attraversa e le trasfigura. Essa ci ricorda che l'amore è più forte dell'odio, che la vita vince sulla morte, che il perdono può riaprire strade là dove tutto sembra perduto. Nel cammino quaresimale abbiamo accolto tre semplici ma profondi suggerimenti: la preghiera, il discernimento e l'ascolto. Essi non sono pratiche da lasciare alle spalle, ma vie da continuare a percorrere con fedeltà.
La preghiera ci ha insegnato a rimanere radicati nel Signore, fonte della vera pace. Il discernimento ci ha aiutato a riconoscere i segni di Dio nella storia, anche quando tutto appare oscuro. L'ascolto ci ha resi più attenti gli uni agli altri, più capaci di accogliere, comprendere e costruire comunione. In questo orizzonte si inseriscono anche le assemblee sinodali foraniali che hanno segnato il nostro itinerario quaresimale. Esse sono state autentici semi di speranza: momenti di incontro, di condivisione e di corresponsabilità, nei quali lo Spirito Santo ha parlato attraverso la voce del popolo di Dio. Custodiamo questi germogli con cura, perché possano crescere e portare frutto nella vita delle nostre comunità.
La Pasqua ci chiama ora ad essere testimoni credibili di questa speranza. Non possiamo restare indifferenti davanti al dolore del mondo: siamo inviati a essere artigiani di pace, costruttori di fraternità, uomini e donne capaci di gesti concreti di riconciliazione. A ciascuno di voi rivolgo l'invito a lasciarsi rinnovare dall'incontro con il Risorto. Apriamo il cuore alla sua presenza, lasciamoci guidare dalla sua parola e sosteniamoci reciprocamente nel cammino.
Il Signore Risorto benedica le vostre famiglie, le vostre comunità e l'intera nostra Chiesa. Doni al mondo intero la pace tanto desiderata e renda ciascuno di noi segno vivo della sua speranza. Buona e santa Pasqua.

Vostro, aff.mo
+ Giovanni Massaro
Vescovo dei Marsi