Si è aperto presso il santuario della Madonna di Pietraquaria il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla Vergine Maria, con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Giovanni Massaro. Numerosi fedeli hanno raggiunto di buon ora il santuario per affidare alla Madonna le proprie ansie, gioie e inquietudini, rinnovando una consuetudine che esprime una fede semplice ma profonda.
La celebrazione ha coinciso con la memoria liturgica di san Giuseppe lavoratore, occasione che ha orientato la preghiera comunitaria verso tutti i lavoratori, in particolare coloro che hanno perso l’occupazione o faticano a trovarla.

Le parole del vescovo
Nel suo intervento, il presule ha richiamato anche il messaggio dei vescovi italiani per la festa del lavoro, soffermandosi sulle difficoltà che oggi segnano il mondo occupazionale, aggravate dalle conseguenze dei conflitti internazionali e dall’aumento dei costi dell’energia, con pesanti ricadute sulle famiglie e sulle imprese.
Nel corso dell’omelia, il vescovo ha sottolineato il significato profondo del mese mariano, tempo privilegiato per riscoprire il legame con la Vergine e rinnovare la fede. Ha evidenziato come il pellegrinaggio quotidiano dei fedeli verso il santuario rappresenti un segno concreto di ricerca di Dio e di affidamento fiducioso.
Richiamando le letture, ha ribadito la dignità dell’uomo, creato a immagine di Dio e chiamato a collaborare alla sua opera attraverso il lavoro, inteso non solo come mezzo di sostentamento ma come vocazione e luogo di realizzazione personale. In questo contesto, la figura di san Giuseppe diventa modello di una fede operosa e silenziosa.
Il vescovo ha poi invitato i presenti a non cadere nell’abitudine religiosa, ricordando come anche i contemporanei di Gesù, pur conoscendolo, non seppero riconoscerne la grandezza. Maria, al contrario, rappresenta l’esempio di un’accoglienza autentica del mistero di Dio, anche nelle situazioni più semplici e quotidiane.
Infine, l’invito a vivere il mese di maggio non come tradizione esteriore, ma come occasione di rinnovamento spirituale, portando davanti alla Madonna le fatiche del lavoro, le speranze e le preoccupazioni familiari. Il santuario di Pietraquaria si conferma così luogo di fede viva, consolazione e ripartenza interiore per l’intera comunità.


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