Carissimi sorelle e fratelli musulmani,
vi giungano i miei auguri per la festa dell'Eid al-Fitr e, attraverso di me, quelli di tutta la diocesi di Avezzano.
Anche quest'anno, grazie a una provvidenziale coincidenza di calendari, noi cristiani osserviamo la Quaresima, periodo di digiuno e devozione, insieme al vostro sacro mese di Ramadan. Durante questo periodo di intensa spiritualità, abbiamo cercato di seguire più fedelmente la volontà di Dio. Ora lasciamo che questo percorso ci permetta di riconoscere la nostra intrinseca fragilità, di affrontare le prove che gravano sui nostri cuori e di aprire nuove vie attraverso le quali rinnovarci nella vita spirituale. Un rinnovamento alimentato dalla preghiera, dalla disciplina del digiuno purificatore e da concreti atti di carità.
Nella lettera ai Romani, l'apostolo Paolo ci esorta: «Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene» (Rm 12,21). Oggi siamo chiamati a pregare ed agire insieme per la pace, un dono ricevuto da Dio e alimentato dal dialogo, dalla pratica della giustizia e dall'amore per il perdono.
Attraverso questa comune stagione del Ramadan e della Quaresima, possa la nostra trasformazione diventare lievito di una pace che nasce dal disarmo del cuore, della mente e della vita.
Come già negli anni passati, consegnerò questo messaggio anche alla stampa perché la sua diffusione sia un momento di riflessione per tutta la nostra comunità, perché i semi del nostro vicendevole e sincero affetto siano semi di speranza e testimonianza di vera fraternità.
Vi benedico e vi saluto con affetto.
+ Giovanni Massaro
Vescovo dei Marsi
