Pagina del Vescovo

La pagina del Vescovo
mons. Giovanni Massaro
Parrocchie della Diocesi

Parrocchie della Diocesi

Le nostre parrocchie
nel dettaglio

News

Le ultime notizie
dalla Diocesi dei Marsi

30/11/2025: Celebrazioni del tempo di avvento e...

24
In allegato il calendario delle celebrazioni del vescovo Giovanni Massaro per il tempo...
Apri per maggiori informazioni

29/11/2025: Scomparsa del vescovo Simon Kulli

48
La Chiesa marsicana si unisce con grande affetto e in comunione di preghiera al grave...
Apri per maggiori informazioni

29/11/2025: Incontri per i ministri straordinari...

18
In calendario tre appuntamenti per i ministri straordinari della comunione. Con un...
Apri per maggiori informazioni

30/11/2025: Messaggio del vescovo per l'avvento

289
Tempo di attesa attiva Messaggio del vescovo Giovanni alla comunità diocesana per il...
Apri per maggiori informazioni

29/11/2025: Incontro di formazione

79
Il Movimento per la vita di Avezzano apre a un ciclo di incontri di formazione periodici...
Apri per maggiori informazioni

22/11/2025: Mandato ai catechisti e conferimento...

77
Sabato 22 novembre alle 17:30 nella cattedrale di Avezzano la celebrazione eucaristica...
Apri per maggiori informazioni

Discorso di S.E. Mons. Giovanni Massaro
in occasione dell'ottantesimo anniversario
della liberazione d'Italia

Ottanta anni fa il nostro paese tornava a respirare il vento della Libertà dopo il buio della dittatura e dell'occupazione. Furono giorni duri, segnati dal coraggio di tanti uomini e donne, giovani e meno giovani, che non cedettero all'odio ma lottarono per un ideale più grande: la dignità della persona, la giustizia e la pace. Oggi il nostro dovere è quello di non dimenticare. La memoria non è semplice rievocazione del passato ma è linfa vitale per costruire il futuro. In questo senso voglio richiamare le parole dell’amato papa Francesco che ci ha ricordato: «La pace si costruisce partendo dalla verità, dalla giustizia, dalla solidarietà e dalla libertà». Questi sono i pilastri su cui poggia ogni società veramente umana e sono anche i valori per cui tanti hanno dato la vita.
Ecco allora che commemorare significa anche educare. Educare soprattutto le nuove generazioni alla responsabilità civile, alla memoria storica, alla pace come cammino quotidiano. Come vescovo mi sento chiamato a ribadire che la pace è un dono, ma anche un compito. È un cammino da percorrere insieme, dove la diversità non è minaccia ma ricchezza. Dove il dialogo prevale sulla violenza e la speranza è più forte della rassegnazione. Concludo con un pensiero ai caduti, alle vittime innocenti, ai partigiani, ai perseguitati, a tutti coloro, e tanti sono stati abruzzesi, che in quel tempo drammatico hanno testimoniato con la propria vita la fede nell'uomo e nella libertà. A loro va la nostra riconoscenza più profonda che oggi si rinnova nel silenzio, nella preghiera, nell'impegno. Che il Signore, Dio della pace e della giustizia, ci accompagni nel custodire il dono prezioso della libertà.

 

Iscriviti alla newsletter