Marco di Atina, detto Galileo (morto ad Atina nel 96 circa), è venerato come santo dalla Chiesa Cattolica. Secondo la tradizione era uno dei discepoli dell’apostolo Pietro, il quale lo avrebbe consacrato vescovo e gli avrebbe affidato l’evangelizzazione di alcune zone d’Italia: avrebbe diffuso il cristianesimo nella Marsica, in Ciociaria e in diverse zone della Campania.
Avrebbe subito il martirio ad Atina sotto l’impero di Domiziano, motivo della sua venerazione come santo da parte della Chiesa Cattolica, che ne celebra la memoria liturgica il 28 aprile: ad Atina viene celebrato il 1 Ottobre di ogni anno.