Cari sindaci,
da Roma, dove mi trovo per i lavori della 82ª assemblea generale della CEI, desidero farvi giungere il mio più cordiale augurio per la vostra elezione o rielezione alla guida di alcune comunità della nostra amata Marsica.
Come ha ricordato il santo padre Leone XIV, il servizio civile è un’alta missione poiché «il fine della società è il bene comune». La vostra dedizione è preziosa e necessaria per la crescita del nostro territorio. In questo nuovo mandato, auspico di cuore che si possa proseguire nel solco di una proficua collaborazione tra la comunità civile e quella ecclesiale, nel pieno rispetto delle reciproche specificità. Soprattutto nei nostri piccoli paesi, è solo attraverso una sinergia autentica e un camminare insieme che possiamo favorire il benessere integrale dei cittadini.
Un pensiero di gratitudine va anche a tutti i candidati che si sono messi in gioco: ora inizia per tutti il tempo di lavorare uniti per il bene comune. L'obiettivo deve essere quello di affrontare le diverse sfide e di costruire comunità coese e solidali, capaci di ascoltare i bisogni di tutti e, in particolare, di volgere lo sguardo con premura verso i più poveri e i più fragili.
Con i miei migliori auguri di buon lavoro, vi benedico di cuore.
+ Giovanni,
vescovo
