Il 3 novembre, in occasione della festa di san Berardo (1079-1130), vescovo dei Marsi e cardinale, il vescovo Giovanni Massaro presiederà le solenni celebrazioni eucaristiche alle 10:30 nella chiesa parrocchiale di Colli di Monte Bove, paese natale del santo, e alle 18:00 nella basilica concattedrale di Santa Maria delle Grazie in Pescina.
Qui un estratto del suo testamento
Fratelli miei, mia gloria ed onore, e, dopo il Signore e i suoi santi, speranza e premio dell'anima mia, vi prego e, per tutto quello che vi debbo, vi esorto e vi ammonisco a conservare fra di voi la carità che è la più grande fra le virtù. Vivete d' accordo e uniti nella fede, nella speranza, nell'umiltà, nella pietà, nella pazienza, nella comprensione, nella castità, nella sobrietà; fuggite i vizi, di cui la superbia è la radice di ogni male, soffocatela ed estirpatela con l'umiltà. Opponete alla bestemmia la devozione, l'accordo alla discordia; la pazienza all'irascibilità, la disponibilità delle vostre cose all'avarizia, la castità alla lussuria, la sobrietà all'ingordigia; superate ogni difetto con la preghiera, la mortificazione, con l'essere vigilanti e con l'aiutare gli altri. Per quello che potete, cercate di essere ammirati per il vostro comportamento e non per il vestito o per altre futili vanità. Studiatevi di piacere a Dio; rimanete fedeli alla vita comune, andando d'accordo in chiesa, a refettorio, nel coro, nell'osservanza dei doveri quotidiani. Abbiate un solo cuore, una sola mente, una sola volontà, comportandovi in tutto all'unanimità. È meglio essere nel bisogno che possedere il superfluo; è necessaria più la santità che la vanità. Niente ci sia in voi che possa dare scandalo o suscitare meraviglia. Se anche dovesse sorgere fra di voi qualche motivo di disaccordo, fate che in giornata torni l'armonia, che il sole non tramonti sulla vostra ira. L'odio non trovi motivo di alimento; e non siate causa di danno alle anime trasformando in trave la festuca. Così, fratelli, se resterete in sincero amore fra di voi, otterrete infallibilmente il frutto dell' amore, che è la vita eterna.
